Bergamo · Italy
7-25 September 2016

2 Novembre

Comunicato stampa
Svelati i vincitori del concorso «Obiettivo sulla Piazza Verde e dintorni 2016». E il 1° premio è di casa a Bergamo

Premiazione Sala Conferenze di Casa Suardi, Piazza Vecchia a Bergamo il 5 novembre alle ore 11.

Bergamo, 2 novembre 2016 – È stato Andrea Paris, QSE Manager, 32 anni di Bergamo ad aggiudicarsi il contest fotografico “Obiettivo sulla Piazza Verde e dintorni”, promosso dall’associazione culturale Arketipos con le riviste Gardenia e Bell’Italia, in collaborazione con Pavoni e Tessitura Toscana Telerie in occasione della manifestazione I Maestri del Paesaggio 2016 organizzata da Arketipos e dal Comune di Bergamo.

Uno scatto che -come ci racconta lo stesso Andrea Paris- «coglie un dettaglio da un punto di vista insolito. Il risultato ricercato è quello di restituire una diversa realtà che, seppur identica a quella fotografata, possa sorprendere l'osservatore e portarlo a trovare dei riferimenti che lo riconducano all'origine della foto stessa».  L’immagine ha colpito la giuria - guidata dal giornalista ed esperto di fotografia Lello Piazza e composta dal socio Arketipos Paolo Bellini, dal fotografo Leonardo Tagliabue e dal presidente FAB (Gruppo Flora Alpina Bergamasca) Cesare Solimbergo - tanto da valergli il primo posto. Una premiazione in programma nella Sala Conferenze di Casa Suardi, in piazza Vecchia a Bergamo il 5 novembre alle ore 11.

E a salire con lui sul podio per il 2° e 3° posto sono Vincenzo Fontana di Sondrio e Alessandra Curti di Bergamo.

Lello Piazza, presidente della giuria, sottolinea “Quest’anno deve essere l’anno in cui mi capita di vedere premiata (e di premiare) una fotografia upside down, in gambe per aria. Ma, come ho già avuto modo di scrivere, un concorrente che partecipi a un concorso con una fotografia in gambe per aria non può certamente essere accusato di aver eseguito vietate manipolazioni con Photoshop. Nessuna manipolazione: l’autore ha soltanto ribaltato il suo scatto. Non c’è neppure bisogno di un software particolare per fare questo. Dunque, come celebrare una immagine al punto di premiarla come vincitrice di un concorso? In questa visione incerta di cosa è la fotografia (e l’arte, in generale) mi sembra che la cosa più rassicurante sia quella di sposare la definizione che ne ha dato Maurizio Rebuzzini, un maestro indiscusso in questo campo: «… la nostra convinzione sempre sottoli­neata, che interpreta e abita la fotografia non come arido punto di arrivo, ma fantastico e privilegiato s-punto di partenza». E poco più avanti: «… la fotografia è sempre e comunque un atto d'amore; qualcosa di altro che ciascuno trova prima di tutto in se stesso». (FOTOgraphia, n. 225, ottobre 2016).Dunque grazie Andrea Paris, Vincenzo Fontana e Alessandra Curti per quello che avete trovato in voi stessi e per il vostro atto d’amore.”

Ma ad aggiudicarsi una menzione speciale sono stati anche altri 7 scatti, realizzati da altrettanti appassionati di fotografia: Luca Montanari, Antonio Gallucci, Barbara Rossi, Francesco Casali, Fabrizio Maestroni, Giovanni Spreafico e Mauro Bertolini

Il concorso si è dimostrato ancora una volta di successo, capace di stimolare l’interesse di 47 fotografi amatoriali, di cui 32 di Bergamo, intenti a riprendere i volti nuovi di Città Alta e Bassa plasmate da I Maestri del Paesaggio 2016.

Gli scatti vincitori sono disponibili al link: http://imaestridelpaesaggio.it/2016/press/press-area/

Giornalisti fotografi e video operatori sono invitati a intervenire alla premiazione
il 5 novembre alle ore 11 in Sala Conferenze di Casa Suardi, Piazza Vecchia, Bergamo

Ufficio stampa
I MAESTRI DEL PAESAGGIO 2016
Claudia Rota - Cell. 348 5100463
claudia.rota@arketipos.org – imaestridelpaesaggio.it

18 agosto

Comunicato stampa
Université d'Eté. Una conferma che ci fa onore

Tramite il Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica, la FEIN ha ricevuto un ben augurante messaggio per l’edizione 2016 dell'Université d'Eté con l'invio pure di una significativa medaglia del Capo dello Stato, tanto gradita che precisa la costante e rinnovata volontà di mantenere sempre viva l'implementazione della Convenzione Europea del Paesaggio, divenuta legge dello Stato - n.14/2006. L’organizzazione è così entrata nel novero dell’organizzazione di Arketipos per la VI edizione della Green Week 2016 a Bergamo.

La significativa attestazione premia tutti i collaboratori, i relatori e i partecipanti che dal 2004 hanno confermato la loro fiducia e il loro interesse per sviluppare l'importante iniziativa che ha visto nelle dodici precedenti edizioni la presenza di 114 ospiti istituzionali, 265 relatori e 1342 partecipanti ed ora con nuove ed importanti finalità di studio.

La nuova edizione 2016 si terrà a Bergamo il 9 settembre 2016 nell’ambito della Green Week secondo un programma in cui trova al centro l’Università degli Studi in quanto l’Osservatorio permanente sul Paesaggio è divenuto una realtà. Invero lunedì 25 luglio è stato firmato a Bergamo il Protocollo con l’Università degli Studi e gli altri aderenti tra cui il Comune di Bergamo, la Regione Lombardia e la FLA (Fondazione Lombardia per l’Ambiente) allo scopo dipervenire alla costituzione dell’Osservatorio Permanente sul Paesaggio e del Giardino (Landscape and Jardin Institute).

L’edizione 2016 de I Maestri del Paesaggio (http://imaestridelpaesaggio.it/), la kermesse che da sei anni porta a Bergamo i migliori progettisti del paesaggio e le espressioni più interessanti del landscaping internazionale, dal 7 al 25 settembre 2016 rifletterà sul “wild landscape”, il bisogno sempre più esplicito dell’uomo moderno di riconnettersi con la natura. Un tema troppo poco spesso affrontato che ora, invece, alla presenza delle più grandi archistar del verde al mondo, sarà importato nel quotidiano.

La manifestazione, da sempre catalizzatrice di attenzioni a livello nazionale e internazionale, è organizzata dall’Associazione Arketipos insieme al Comune di Bergamo con il sostegno di Regione Lombardia, Camera di Commercio, Fondazione Comunità Bergamasca, Fondazione Credito Bergamasco e gode della collaborazione di Fondazione Lombardia per l’Ambiente, Università di Bergamo e Confindustria Bergamo.
A presto, dunque, e seguite tutta la nuova futura attività, partecipando fin dal 9 settembre a questa nuova edizione che interessa anche la formazione, l’arte, la cultura e il turismo.

http://imaestridelpaesaggio.it/2016/educational/dettaglio/Universite-dEte/

Comunicato stampa
Alpine Seminar

PAESAGGI SELVAGGI, TRA GENESI ED EVOLUZIONI

A un passo dal cielo, naturalisti e ricercatori alla scoperta del Wild. Sabato 10 settembre, dalle h 15:00 e domenica 11 settembre 2016, h 8:30-12:30 - Ostello Curò

Bergamo, 8 agosto 2016 – Quanto è wild la nostra terra? C’è spazio per il selvaggio nei luoghi che abitiamo? Nell’ambito della VI edizione della manifestazione I Maestri del Paesaggio International Meeting of Landscape, Garden and Design, organizzato dal Comune di Bergamo in collaborazione con l’associazione Arketipos, a Bergamo 7 al 25 settembre 2016, torna l’appuntamento con Alpine Seminar, il ciclo di conferenze in quota dedicato al paesaggio.

Sabato 10 e domenica 11 settembre 2016, all’Ostello Curò, straordinaria e accogliente struttura del CAI di Bergamo collocata in alta Valle Seriana al margine occidentale della Conca del Barbellino, a circa 1.900 metri di altezza, si ritroveranno paesaggisti e pensatori del verde per indagare l’importanza del wild in città, in regione e nella macro-area alpina.

L’abbandono delle aree agricole montane, l’avanzata del bosco, l’equilibrio tra l’esigenza di produrre e realizzare beni agroalimentari, offerte turistiche, infrastrutture, e la necessità del tutelare le specie animali e vegetali dei territori saranno al centro del dibattito che vedrà la partecipazione di Renato Ferlinghetti, geografo e naturalista del Centro studi sul territorio "Lelio Pagani" - Università di Bergamo, Enrico Bassi, naturalista e consulente scientifico del Parco Nazionale dello Stelvio, Maurizio Dematteis, giornalista e ricercatore, direttore della rivista Dislivelli, Luca Pellicioli, medico veterinario, membro del Comitato Scientifico Centrale CAI e del gruppo “Grandi Carnivori”, Tiziana Stangoni, dottore forestale libero professionista, presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali delle province di Como-Lecco-Sondrio e Patrizio Daina, naturalista.

Obiettivo: fare luce su quali sono le caratteristiche del paesaggio odierno, quale il grado di selvatichezza, quale il valore nelle recenti dinamiche evolutive dell’elemento wild, ragionando sulla necessità di rinselvatichire alcune aree, sui problemi e sulle opportunità che questo comporta e, dunque, sulle relazioni tra i diversi attori del territorio quali agricoltori, allevatori, ambientalisti, turisti, cacciatori, tecnici del territorio e funzionari.

Il seminario è a numero chiuso e gode del sostegno della Fondazione Lombardia per l'Ambiente. La quota di partecipazione con pensione completa all’Ostello e Rifugio Curò è di 70 euro o 50 euro se studenti o docenti di istituti secondari superiori e di università. Le due giornate consentono di acquisire crediti formativi ad architetti e agronomi e forestali. Il programma completo e le modalità di iscrizione sono disponibili su:
http://imaestridelpaesaggio.it/2016/educational/dettaglio/Alpine-Seminar/?__locale=it

Ufficio Stampa
Claudia Rota
Cell. 348 5100463 - claudia.rota@arketipos.org

25 Luglio

Comunicato stampa
Nasce l'Osservatorio Internazionale di Studi sul Paesaggio e sul Giardino

BERGAMO LANDSCAPE & GARDEN INSTITUTE

Un centro d'eccellenza nasce a Bergamo, città del paesaggio tra ricerca, formazione, azione e sensibilizzazione Il 9 settembre l'Osservatorio promuove Université d'été, il primo grande convegno di studi del nuovo centro.

Lunedì 25 luglio 2016 – Oggi presso la sala del Rettorato dell'Università degli Studi di Bergamo è stata ufficialmente sottoscritta la costituzione dell’Osservatorio Internazionale di Studi sul Paesaggio e sul Giardino a Bergamo – Bergamo Landscape & Garden Institute, tra Università degli Studi di Bergamo, Comune di Bergamo, Regione Lombardia, Fondazione Lombardia per l’Ambiente e Associazione Culturale Arketipos. A settembre il primo appuntamento promosso dall'Osservatorio, Université d'été un appuntamento internazionale dedicato al paesaggio e al territorio a cui parteciperà anche Maguelonne Dejant Pons, Capo divisione Patrimonio Culturale, Paesaggio e Gestione del Territorio del Consiglio d'Europa.

Al centro di questo importante accordo il paesaggio, un elemento chiave nella lettura-interpretazione delle dinamiche territoriali contemporanee. Le politiche di tutela e conservazione, di valorizzazione e fruizione territoriale, sempre più vissute e partecipate dalla cittadinanza, si pongono sempre più al centro dell’azione dei soggetti istituzionali di governo del territorio. Lo spazio pubblico o di uso collettivo negli ambiti urbani costituisce naturalmente il tessuto connettivo e il luogo privilegiato dell'arte pubblica, al quale la cittadinanza sempre più rivolge attenzione nel desiderio di riconquistare gli spazi dell'incontro, del dialogo, dell’incontro-intreccio tra natura e cultura (paesaggio), fino ad ampliare e contaminare ogni disciplina del pensiero contemporaneo applicato al progetto della città, per ripensare e rigenerare gli spazi collettivi che la strutturano. Per una valorizzazione del tema paesaggio si riconosce quale azione fondamentale il rafforzamento di una cultura di progetto, attraverso attività didattiche e di ricerca e attività di confronto e comunicazione a livello nazionale e internazionale.

In questo ambito, la manifestazione “I Maestri del Paesaggio” di Bergamo, ha svolto e svolge un ruolo rilevante nel veicolare le istanze di partecipazione, proponendo un modello innovativo di evento pubblico che risponde a una domanda di "cultura ambientale", concorrendo in modo significativo al rafforzamento dell’immagine internazionale di Bergamo quale manifesto per visioni di paesaggio urbano. Il tema paesaggio risulta particolarmente espressivo e fertile nel contesto territoriale di Bergamo per la spiccata caratterizzazione ambientale, urbana e per le dinamiche che caratterizzano il territorio bergamasco entro la realtà lombarda. Bergamo possiede risorse paesaggistiche tali da identificarla quale laboratorio di straordinario interesse per attività di ricerca applicata e di formazione sul tema.

OSSERVATORIO INTERNAZIONALE DI STUDI SUL PAESAGGIO E SUL GIARDINO
ATTIVITA' E PERCORSI DI RICERCA

I tratti paesaggistici che caratterizzano il contesto territoriale di Bergamo lo pongono quale laboratorio privilegiato per attività di studio e di ricerca-azione dell'Osservatorio Internazionale. Questo progetto prevede percorsi di analisi e interpretazione paesaggistica con sguardo pluri e inter-disciplinare: lettura geostorica, paesaggio vegetale, dinamiche urbane, con idee progettuali sperimentabili anche sul campo, come la valorizzazione degli spazi e ambiti territoriali esistenti nel contesto urbano di riferimento, i processi di rigenerazione urbana che promuovono pratiche inedite del progetto di spazio pubblico e privato, applicazione di metodologie di progettazione partecipata e collettiva.
L’attività di formazione seguirà diversi filoni, in base ai diversi ruoli e alle diverse competenze dei soggetti fondatori: a partire da percorsi di Alta formazione universitaria (corsi di formazione specialistica, di perfezionamento, master) promossi dall'UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BERGAMO, che si occuperà anche di pianificazione, supporto all’elaborazione dei temi e dei contenuti, al coordinamento delle attività di Alta formazione universitaria; alle attività di promozione, pubblicazione e comunicazione nell’ambito della comunità scientifica di riferimento di ricerche sui temi di competenza dell'Osservatorio. Questo nuovo percorso di ricerca si inserisce in una tradizione di studi sul paesaggio portati avanti dal Centro Studi sul Territorio “Lelio Pagani” dell'Università degli Studi di Bergamo, che effettua un monitoraggio costante delle problematiche del territorio stesso e dà risposte alle esigenze che di volta in volta le istituzioni e gli enti manifestano. Un altro filone di attività riguarderà le attività culturali e formative inserite nella programmazione della manifestazione “I Maestri del Paesaggio” promossa dall'associazione culturale ARKETIPOS, con la sua
ricerca sul campo e applicata, a cui si aggiunge un'azione divulgativa e di sensibilizzazione sul pubblico italiano e internazionale. A questo si aggiungono percorsi di ricerca e sperimentazione sugli aspetti applicativi dell’architettura del paesaggio e dell’urban design; in particolare sugli aspetti botanici e compositivi delle sistemazioni ambientali e sviluppare azioni atte a sviluppare e promuovere metodologie e
tecniche nel campo dell’architettura del paesaggio. Comune di Bergamo e Regione Lombardia saranno di supporto nelle attività che coinvolgono il territorio: il COMUNE DI BERGAMO in particolare interverrà in fase di start up, nel coordinamento e nel coinvolgimento del territorio e condividendo le proprie strutture tecniche e dell’integrazione tra gli obiettivi e i contenuti dell’Osservatorio e quelli del Piano di Governo del Territorio del comune di Bergamo e eventualmente dei comuni limitrofi.
REGIONE LOMBARDIA invece avrà un ruolo fondante nell'integrazione tra il quadro dispositivo regionale in materia territoriale e paesaggistica, con particolare riferimento al nuovo Piano Paesaggistico Regionale e alla Rete Ecologica Regionale, e le tematiche sviluppate dell’Osservatorio; nell’individuazione di possibili canali di finanziamento sia dalla programmazione regionale e nazionale sia con riferimento alla programmazione comunitaria. Inoltre si occuperà di promozione e coinvolgimento a livello istituzionale di altri enti e soggetti regionali, nazionali e internazionali per il supporto allo sviluppo delle attività dell’Osservatorio.

In questa direzione la FONDAZIONE LOMBARDIA PER L’AMBIENTE porterà il suo contributo nell'attività di analisi e ricerca per l’avvio dell’Osservatorio e nell'ambito delle esperienze internazionali di eccellenza su paesaggio e giardino. Fondazione Lombardia per l’Ambiente nasce nel 1986 da Regione Lombardia, dall’Università degli Studi di Milano, dal Politecnico di Milano e dall’Università di Pavia con un ruolo di connessione con i rappresentanti del mondo scientifico e accademico lombardo in supporto alle scelte programmatorie e pianificatorie.

CONTATTI STAMPA
Claudia Rota
cell. 348.5100463
claudia.rota@arketipos.org

Serena Valietti
serena.valietti@unibg.it

9 Agosto

Comunicato stampa
International Meeting of the Landscape 2016

ALLA SCOPERTA DEL WILD CON LE GREEN ARCHISTAR PIÙ IMPORTANTI DEL MONDO

I più famosi Landscape Architect e Garden Designer internazionali protagonisti a Bergamo dell’esclusivo osservatorio su Wild Landscape & Architecture, quest’anno “in rosa”. Attesi a Bergamo le 5 donne del green più note al mondo e il 6 volte medaglia d’oro a Chelsea. Venerdì 23 – Sabato 24 settembre 2016 - Teatro Sociale – Bergamo, Città Alta

Bergamo, 9 agosto 2016 – Torna a Bergamo, venerdì 23 e sabato 24 settembre 2016, nell’ambito della manifestazione I Maestri del Paesaggio, l’International Meeting of the Landscape and Garden, l’esclusivo osservatorio con protagonisti i più famosi Landscape Architect e Garden Designer del mondo, dedicato, quest’anno, allo studio del paesaggio selvaggio.

Può l’uomo vivere immerso nel wild? Quanto spazio è disposto a concedere a una natura selvaggia? Le firme più importanti al mondo dell’architettura del paesaggio si interrogano sul bisogno, sempre più esplicito, dell’uomo di portare la natura nel proprio quotidiano. Un’esigenza narrata anche attraverso gli allestimenti delle Green Square: Piazza Vecchia, resa straordinaria culla della biodiversità bergamasca e Piazza Mascheroni, location dal rinnovato animo ludico, con il parco avventura dedicato a bambini e famiglie. Due luoghi che, da sempre fiore all’occhiello della manifestazione, attirano l’attenzione del grande pubblico e promuovono una riflessione sul tema del paesaggio, coinvolgendo anche i non addetti ai lavori. Il tutto, con una significativa evoluzione di stili: dalla mimesi del naturale delle prime edizioni, all’incontro più recente della natura con l’arte, arrivando per l’appuntamento 2016 a un ulteriore passo avanti con organizzatori, fruitori ed esperti, chiamati a soffermarsi su un’estrazione-astrazione della biodiversità orobica e sulla sua ricchezza. E a definirne progetto e realizzazione i 16 studenti iscritti alla Summer School 2015 guidati dal prof. Stefan Tischer, paesaggista di livello internazionale, laureato all’Ecole Nationale Superieure de Paysage ENSP Versailles, professore in Architettura del Paesaggio all’Università di Sassari Facoltà di Alghero e da Anna Caterina Piras.

Ma l’evento più importante della manifestazione, durante il quale i partecipanti potranno ascoltare le riflessioni dei più grandi esperti del paesaggio al mondo, sarà senza dubbio l’International Meeting of the Landscape and Garden che quest’anno avrà un volto tutto (o quasi) femminile. Saranno presenti, infatti, gli inglesi, francesi di adozione James and Helen Basson, specializzati nella progettazione di paesaggi sostenibili con piante locali e materiali tradizionali della costa azzurra; Lisa Delplace dello studio Oehme van Sweden Landscape Architecture (USA), i cui lavori spaziano dai corridoi urbani ai giardini pubblici e alle residenze urbane, frutto di una conoscenza profondissima dei processi ecologici, forse studio precursore
della tecnica di plant designing poi successivamente sviluppata e portata al grande pubblico dall’olandese Piet Oudolf. E ancora: Laura Gatti (IT) co-progettista del “Bosco Verticale” di Stefano Boeri, da oltre 20 anni nel settore della progettazione e della gestione di aree verdi pubbliche e private; Jenny B. Osuldsen, dal 1995 una dei soci del grande studio internazionale di architettura norvegese Snohetta, che ha sempre mostrato molta attenzione all’inserimento paesaggistico delle loro opere e Andy Sturgeon (UK), 6 medaglie d’oro al Chelsea Flower Show 2016, uno dei più importanti garden designer del Regno Unito, le cui creazioni sono il risultato della fusione tra materiali tradizionali e stile contemporaneo. E a fare da contrappunto a questo gruppo di paesaggisti che hanno fatto del wild l’elemento principale della loro azione progettale, sarà Andrea Cochran, paesaggista statunitense notissima per i suoi formali giardini mediterranei sempre impegnata nella ricerca delle relazioni più profonde tra uomo e natura. Un parterre che denota, dunque, un’attenzione sempre più femminile verso la progettazione del paesaggio, con l’unica, significativa, eccezione di Andy Sturgeon che, firma dell’edizione dell’anno di Expo dedicata al “Feeding Landscape”, già l’anno scorso ha saputo impressionare l’auditorio con le sue straordinarie intuizioni.

«L’International Meeting of the Landscape and Garden è tutto questo e molto altro ancora: un’esperienza dall’alto profilo internazionale che trova a Bergamo il suo luogo d’elezione. Una città in cui natura, arte e cultura si contaminano e si riscoprono a vicenda giorno dopo giorno: dal cuore di Città Alta e Bassa ai colli, passando per i campi coltivati e i monti a fare da cerniera. Bergamo diventa così Osservatorio e Laboratorio nternazionale per la cultura del Paesaggio, come dimostrano i tanti, tantissimi, maestri del verde che qui scelgono di arrivare da tutto il mondo per portare le proprie lectio. Incontri che anno dopo anno rinnovano la nostra vocazione a Città del Paesaggio e che donano un contributo di altissimo livello alle discussioni internazionali sul valore del verde, in città e oltre» - anticipa Mario Bonicelli (consigliere di Arketipos) moderatore della due giorni di meeting che sarà aperta dal Sindaco di Bergamo, Giorgio Gori e da Claudia Maria Terzi, Assessore all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile della Regione Lombardia.

Per informazioni e iscrizioni:
http://www.imaestridelpaesaggio.it/2016/educational/dettaglio/International-Meeting-of-the-Landscapeand-Garden/

UFFICIO STAMPA
Arketipos - I Maestri del Paesaggio
Claudia Rota
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claudia.rota@arketipos.org
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1 Settembre

Comunicato stampa
Bergamo: cresce la passerella in Piazza Vecchia

68 METRI DI NATURA SELVAGGIA, DALLA PIANURA ALLA MONTAGNA, TRA ARTE E CULTURA
DAL 7 AL 25 SETTEMBRE 2016, BERGAMO

Bergamo, Settembre 2016 –   In una delle Piazze più suggestive d’Europa, Piazza Vecchia a Bergamo Alta, gioiello dell’architettura rinascimentale, preservata dal traffico degli autoveicoli, spunta una passerella di 68 metri in legno, regina indiscussa della Manifestazione I Maestri del Paesaggio (imaestridelpaesaggio.it), la kermesse organizzata da Comune di Bergamo e Arketipos dal 7 al 25 settembre 2016.

Le aziende bergamasche del legno - eccellenza italiana nel mondo nella lavorazione del materiale, riunite nell’iniziativa “Il Legno dalla Natura alle Cose” - con i quattro Gardener Supporter della manifestazione - Cooperativa della Comunità, Giardini Arioldi, soc. Agr. Locatelli Franco & figli e Verde Idea -, stanno realizzando la camminata frutto dell’estro di Stefan Tischer, professore di Architettura all’Università di Alghero e paesaggista internazionale che ha dato forma all’energia creativa dei 16 studenti della Summer School 2015.  Di fianco a Tischer, la paesaggista Lucia Nusiner a cui è affidato l’allestimento green e Maurizio Quargnale che ha curato l’illuminazione.

La passerella, accessibile dalle ore 9 alle 22 (alle ore 23 i venerdì e i sabato), proporrà i cinque paesaggi (urbano, alluvionale, submontano, montano e alpino) della terra orobica. Passeggiando sui 68 metri di lunghezza per un’altezza di 4 metri, per i visitatori sarà come camminare idealmente dalla pianura alla montagna.

I Maestri del Paesaggio, che da sei anni porta in Italia i migliori Garden e Landscape designer internazionali, dal 7 al 25 settembre 2016 rifletterà, attraverso il focus “Wild Landscape”, sul bisogno sempre più esplicito dell’uomo moderno di riconnettersi con la natura, importandola nel quotidiano.

19 giorni di meeting, incontri e riflessioni a tu per tu con le più famose archistar del paesaggio, installazioni verdi e spettacoli di luce in una dimensione di sogno e incanto per adulti e bambini. Il tutto nella cornice di natura e bellezza di Bergamo Alta e Bassa.

Gli allestimenti 2016 delle Green Square Piazza Vecchia e Piazza Mascheroni, gli spettacoli di luce in Porta San Giacomo, Torre della Campanella, Piazza Vecchia, Torre del Gombito, Piazza Mercato delle Scarpe, la mostra dedicata alle iniziative delle imprese indirizzate alla qualificazione del verde in modo intelligente sono solo alcuni esempi degli eventi in programma il cui culmine è atteso con l’International Meeting of the Landscape and Garden, il 23 e 24 settembre al Teatro Sociale, dove le menti più geniali del landscaping mondiale si confronteranno su idee e progetti di ampio respiro.

Moltissime le novità per l’edizione 2016: il #Greendesign, il #Greenfashion, il «Life Gestire 2020», che vanno ad aggiungersi ai capisaldi della Manifestazione: il Valfredda Perennials Seminar, l’Alpine Seminar, Workshop di fotografia, gli Aperitivi di Paesaggio e Obiettivo sulla Piazza Verde e dintorni, il contest fotografico aperto a tutti ormai alla sua 5^ edizione. Attesissima anche la terza edizione della Summer School, a cui parteciperanno studenti europei esperti di paesaggio, e grande attenzione sarà dedicata ai bambini con molti eventi #Kids in programma nei week end.

 

Per info: www.imaestridelpaesaggio.it

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Arketipos - I Maestri del Paesaggio

Claudia Rota
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6 Settempre

Comunicato stampa
Si alza il sipario su Bergamo città del paesaggio

In scena Bellezza, Natura, Design e Cultura

Bergamo, 6 Settembre 2016 - Bergamo, città del Paesaggio. È con questa ambizione che la Città dei Mille -armoniosamente collocata tra colli e pianura, impreziosita dalla magnifica Città Alta cinta dalle Mura venete e da percorsi verdi fruibili a pochi minuti dal tessuto urbano,  si prepara a ospitare l’edizione 2016 de I Maestri del Paesaggio (imaestridelpaesaggio.it), la kermesse organizzata da Comune di Bergamo e Arketipos, che dal 7 al 25 settembre 2016 porta  in Italia i migliori progettisti del paesaggio e le espressioni più interessanti del landscaping internazionale.

Un’ambizione che si concretizza nei numerosi eventi e appuntamenti che, a diversi livelli – più dotti o più pop-, fanno del paesaggio il tema principe per cittadini e visitatori, esperti e curiosi.

Una rassegna di altissimo profilo che si esprimerà quest’anno attraverso il focus “Wild Landscape”. Proporre il tema del Wild Landscape significa in primo luogo rendere manifesto un paradosso e provocare attorno a questo una riflessione: che cosa vuol dire "progettare wild”? Probabilmente dare spazio al bisogno latente e oggi sempre più esplicito dell’uomo contemporaneo di relazionarsi con la natura e di “importarla” in modo evidente nel quotidiano. Significa allora prima di tutto prendere in considerazione la complessità e la biodiversità di un territorio e poi rappresentarla in modo eloquente ed esteticamente valido. 

Esplicita dimostrazione del focus è l’esercizio suggerito dall’installazione realizzata quest’anno in Piazza Vecchia a Bergamo Alta: estrarre dalla natura orobica una striscia che ne rappresenta la biodiversità e, ricollocandola su una passerella ondulata– realizzata in legno, 68 metri di lunghezza e 4 metri di altezza-, creare di fatto anche un’installazione scultorea e un’esperienza didattica per chi la fruisce.  Il percorso - accessibile al pubblico dalle ore 9 alle 22 (alle ore 23 il venerdì e il sabato) - si inserisce nello spazio monumentale della piazza - ricco di presenze storiche, architettoniche e artistiche - dove luoghi di convivio dialogano idealmente con il paesaggio naturale ricreato sulla passerella in maniera necessariamente semplificata. In questo modo la piazza cambia volto e ci accoglie in uno scenario che riavvicina inaspettatamente alla natura “wild”, un po’ selvaggia. Lungo la passerella prendono vita infatti i cinque paesaggi della terra orobica (urbano, alluvionale, submontano, montano e alpino), rappresentazione dell’essenza della biodiversità del territorio bergamasco. Per accompagnare i visitatori e segnalare le diverse piante presenti sul percorso è scaricabile la app gratuita “I Maestri del Paesaggio” con audioguida in italiano e inglese.

Il progetto è nato dall’estro di Stefan Tischer, professore di Architettura all’Università di Alghero e paesaggista internazionale, con la collaborazione della paesaggista Lucia Nusiner – curatrice dell’allestimento green - e di Maurizio Quargnale, responsabile dell’illuminazione degli allestimenti.
Ad attendere i visitatori non solo Piazza Vecchia -con la straordinaria passerella in cui camminare idealmente dalla collina alla montagna- ma anche il Clubino Square della Banca Popolare di Bergamo in Piazza Mascheroni, sempre in Bergamo Alta, che sorprende ospitando nell’area più meridionale una zona di accoglienza e lounge e, nella parte settentrionale, un divertente parco avventura rivolto ai bambini.

Due allestimenti importanti e insoliti – anche per I Maestri del Paesaggio! - che quest’anno evolvono ulteriormente passando dalla mimesi del naturale dei primi allestimenti, alla “estrazione-astrazione” della biodiversità orobica.

Le Green Square, l’International Meeting - momento clou della riflessione sul paesaggio che si terrà al Teatro Sociale il 23 e 24 settembre - e le numerose iniziative proposte in tutta la città dal 7 al 25 settembre, permetteranno di importare realmente il wild nella vita quotidiana, restituendo un’esperienza autentica e indimenticabile. Ci attendono tra l’altro gli spettacoli di luce di Clay Paky in Porta San Giacomo, Torre della Campanella, Piazza Vecchia, Torre del Gombito, Piazza Mercato delle Scarpe, le installazioni del percorso dedicato al #Greendesign, gli appuntamenti del #Greenfashion, il Seminario organizzato dalla Regione Lombardia «Life Gestire 2020». E ancora: il Valfredda Perennials Seminar, l’Alpine Seminar presso il Nuovo Ostello al Curò a circa 1900 m di quota, Workshop di fotografia con la fotografa freelance australiana Claire Takacs, l’Université d’Eté il convegno “adottato” quest’anno da I Maestri del Paesaggio, ma alla sua 13^ edizione, gli Aperitivi di Paesaggio e  Open Gardens, l’iniziativa che svela i più bei giardini di Città Alta e di Città Bassa, l’installazione di land-art in via Fara, la mostra-concorso Green Company Award nella Sala delle Capriate in Piazza Vecchia, molti eventi #Kids dedicati ai bambini e, ovviamente, la terza edizione della Summer School, a cui parteciperanno 15 studenti europei esperti di paesaggio. Quest’ultima è un brillante esempio di formazione sul campo e progettazione urbana partecipata, alla prova quest’anno con il viale di accesso all’Autostrada sotto la guida dell’eclettico Peter Fink. E ancora, molti altri eventi dedicati al grande pubblico e agli esperti del settore, tutti dal scoprire sul sito imaestridelpaesaggio.it

A rendere Bergamo punto di riferimento nel mondo per le armonie paesaggistiche e le iniziative culturali ad esse connesse, è dunque il coinvolgimento di più luoghi della città e l’apertura a più target di pubblico. Da qui i 19 giorni di educational interattivi, tra eventi culturali, di design, moda, gourmet, realizzati con la collaborazione di tanti partner -storici e new entry- che insieme collaborano per rendere Bergamo sempre più attraente e internazionale.

La manifestazione I Maestri del Paesaggio quest’anno contamina in modo evidente Bergamo Bassa con un vero e proprio quadrilatero green: dalla #Green Fashion in terrazza da Tiziana Fausti alla mostra Wild Jewels, flora e fauna nel design del gioiello nel giardino-cortile di Ela Antichità in via S. Orsola -entrambi allestiti per l’occasione in stile wild -, l’oasi verde di Tresoldi Green Table e la mostra Green Thumbs 0,255,0 con Pic-nic a Palazzo Zanchi in via Tasso.

Tante e diverse opportunità per mostrare una città aperta e accogliente, luogo di scambio di idee e confronto per architetti paesaggisti di tutto il mondo, centro propulsore di best pratice che trovano nel tessuto bergamasco, pubblico e privato, culturale e imprenditoriale, grande attenzione. Un tesoro, da condividere con appassionati e neofiti del green, con esperti e studiosi del paesaggio, con gli amanti del bello e della natura, con i curiosi delle novità.

La rassegna è dunque trasversale, capace di coinvolgere bambini, giovani, adulti e anziani, con una programmazione variegata e intelligente che porta bergamaschi e non a scoprire luoghi noti o inediti della città sotto una nuova lente green.

I 19 giorni di meeting, incontri e riflessioni a tu per tu con le più famose archistar del paesaggio, installazioni verdi e spettacoli di luce stanno per entrare nel vivo. Per conoscere ogni dettaglio si può consultare il sito imaestridelpaesaggio.it supportato dalla app ufficiale “I Maestri del Paesaggio” – disponibile gratuitamente sia per Android su Play Store sia per iOS su Apple Store-. La si può scaricare facendo una ricerca per titolo "i maestri del paesaggio”. Oltre il programma della rassegna, l'elenco dei partner della manifestazione, la sezione food&shop, le news, la gallery delle precedenti edizioni, l’app contiene l’audio-guida che accompagnerà i visitatori alla scoperta dell'allestimento in Piazza Vecchia.

Un mix di energie che concorrono a rendere Bergamo l'Osservatorio e Laboratorio della cultura del Paesaggio, anche grazie alle sinergie consolidate con Regione Lombardia e Comune di Bergamo, alla collaborazione delle realtà locali come CCIAA, Fondazione Credito Bergamasco, Parco del Colli di Bergamo, Consorzio di Bonifica della Media Pianura Bergamasca, Fondazione della Comunità Bergamasca, con le scuole Istituto di Istruzione Superiore “Mario Rigoni Stern”, Istituto Tecnico Commerciale e  Turistico “Vittorio Emanuele II”, Istituto alberghiero ISchool, e alle nuove collaborazioni con Fondazione Lombardia per l’Ambiente, Confindustria Bergamo e con Università di Bergamo.  

Per info: www.imaestridelpaesaggio.it

 

Ufficio Stampa
Claudia Rota
Cell. +39 348 5100463 - claudia.rota@arketipos.org
I Maestri del Paesaggio
Via A. Cifrondi, 1 - Bergamo, 24128
T-F +39 035 401175 - info@arketipos.org

8 Settembre

Comunicato stampa
Bergamo Green tour

GIARDINI APERTI E PASSEGGIATE VERDI TRA ARTE, NATURA E CULTURA PER SCOPRIRE IL VOLTO WILD DI BERGAMO, DA CITTA’ ALTA AI COLLI

Bergamo, settembre 2016 – L’outdoor design è di casa a Bergamo, dal 7 al 25 settembre, con i percorsi guidati del Green Tour realizzati in occasione de I Maestri del Paesaggio. Per passeggiare tra le bellezze artistiche e paesaggistiche bergamasche, immergersi nei giardini privati aperti al pubblico per un giorno e scoprire i gioielli nascosti a pochi passi da Piazza Vecchia.

Tutto è pronto per un viaggio indimenticabile tra le meraviglie del paesaggio bergamasco. A partire dal progetto Open Gardens. Nell’ambito della manifestazione I Maestri del Paesaggio organizzata dall’associazione culturale Arketipos e dal Comune di Bergamo, i giardini segreti più belli di Bergamo aprono le loro porte sabato 17 e domenica 18 settembre, dalle 9 alle 12.30. Tesori privati solitamente nascosti agli occhi dei più che ora svelano il loro volto più intimo.

Primi a mostrarsi, sabato 17 settembre, saranno i giardini a Bergamo Alta: il giardino della Casa del Vescovo, il giardino del Monastero Benedettino di Santa Grata, un giardino all’inglese contemporaneo, un giardino terrazzato ai piedi del castello di San Vigilio, un giardino sui Torni, un tempo coltivazione di carciofi. Domenica 18 settembre, invece, i protagonisti saranno in Bergamo Bassa con il giardino creativo 255 Raw Gallery, cuore pulsante di via Tasso 49, gli Orti di San Tomaso, con ingresso da via San Tomaso 39, “Ca Rossa” con il parco all’italiana e all’inglese, il giardino Piscine&Natura in via Cifrondi e un giardino creativo in Borgo Canale. Per partecipare a Open Gardens è necessario iscriversi sul sito imaestridelpaesaggio.it. L’iniziativa è gratuita grazie al sostegno di Dielle Ceramiche, vivaio Giardini Arioldi, Xpouf Bergamo e Pernice Comunicazione.

Un’esperienza che quest’anno si arricchisce anche di un Picnic a Palazzo per assaporare il gusto del vivere in giardino: sabato 10 settembre, infatti, dalle 17.30 presso la 255 Raw Gallery, in Palazzo Zanchi, in via Tasso 49 si potrà gustare il Donizetti Wild Spriss, dedicato al grande compositore bergamasco Gaetano Donizetti, dai colori giallo e rosso - i colori di Bergamo -, cocktail ufficiale de I Maestri del Paesaggio preparato dagli studenti dell’Istituto Alberghiero iSchool seguendo la ricetta pensata dai ristoratori di città alta e firmata da Tony Foini, storico barman de «Le Iris» a Bergamo. Gli ingredienti principali sono aranciata San Pellegrino, vino rosso bergamasco dei viticoltori «Sette Terre», Bitter Campari e un’aggiunta di una buccia di limone di Sorrento.

Soprattutto, il picnic sarà l’occasione per vedere in anteprima i giardini privati che apriranno le porte il week end successivo, protagonisti della mostra allestita all’interno della 255 Raw Gallery. La mostra è dedicata ai giardini selezionati in quanto rappresentativi di un determinato stile, orti-giardini, giardini all’italiana, giardini all’inglese e giardini contemporanei e in quanto espressione dell’amore dei proprietari per il loro spazio verde. Il tutto, con un’attenzione speciale al «wild landscape», focus dell’edizione 2016 de I Maestri del Paesaggio. La mostra resterà aperta dal 10 al 25 settembre ad orario 15.30-18.30 in via Tasso, 49, negli spazi della 255 Raw Gallery.


Per immergersi nello sport e nella natura, invece, spazio a Green Run, allenamento collettivo organizzato da We Run Bergamo in collaborazione con i Cadetti dell’Accademia della Guardia di Finanza il 10 settembre - dalle ore 10 alle 12 - per portare tra le vie della città e i colli una corsa a passo libero in notturna con esercizi di fitness a corpo libero accompagnati da un sottofondo musicale.

Ma Green Tour è anche Arte in Natura con l’artista e docente norvegese Jan Erik Sorenstuen che ha regalato alla città un’istallazione di Land Art collocata sugli spalti delle mura di Città Alta. Due piccoli percorsi circolari permettono di ammirare oltre l’installazione anche lo splendido Roccolo Casati. L’iniziativa è resa possibile grazie al supporto di Solco Città Aperta e la paesaggista Paola Innocenti.

E sempre da Piazza Vecchia l’11 settembre alle 14 e 15 partirà il percorso di 3544 mt. dell’acquedotto dei Vasi. La visita all’acquedotto, guidata dal Gruppo Speleologico Bergamasco le Nottole, si svolgerà esternamente al complesso idrico da Porta S. Alessandro fino alla località Case Gallina.

E ancora: l’evento Esplorazione Urbana, con l’Associazione Croce e Punto per esercitare l’occhio e l’arte di vagabondare in Città Alta e sui suoi colli, riconoscendone l’intimo e delicato equilibrio anche senza essere fotografi professionisti. L’itinerario è aperto a tutti, studenti e professionisti, curiosi e narratori muniti di una macchina fotografica o di uno smartphone.

Inoltre, in occasione dell’edizione 2016 de I Maestri del Paesaggio il gruppo Guide Turistiche Città di Bergamo propone due Percorsi guidati: l’8 e 15 settembre alle ore 19 si esploreranno Giardini e terrazze di Città Alta, osservando il verde dentro le mura, mentre il 10 e 17 settembre alle ore 15 si camminerà nel verde dei Colli. E non è tutto, anche quest’anno la contaminazione de I Maestri del Paesaggio si spinge oltre i Colli per arrivare alla Villa settecentesca Pesenti-Agliardi a Sombreno di Paladina per visitare e scoprire la villa, l’11, il 18 e il 25 settembre, attraverso la spiegazione del giardino e del progetto del Pollack, presente in originale nella villa con 27 tavole acquarellate.

Per ulteriori informazioni, consultare il sito imaestridelpaesaggio.it o l’app
per android: https://play.google.com/store/apps/details?id=it.digiunit.arketipos
per iOS: https://itunes.apple.com/us/app/i-maestri-del-paesaggio/id969505113?l=it&ls=1&mt=8

La manifestazione i Maestri del Paesaggio, da sempre catalizzatrice di attenzioni a livello nazionale e internazionale, è organizzata dall’Associazione Arketipos e dal Comune di Bergamo con il sostegno di Regione Lombardia, Camera di Commercio, Fondazione Credito Bergamasco, Consorzio di Bonifica della Media Pianura Bergamasca, Fondazione della Comunità Bergamasca e gode della collaborazione di Fondazione Lombardia per l’Ambiente, Confindustria Bergamo, Parco dei Colli di Bergamo e Università di Bergamo.

Ufficio stampa

I MAESTRI DEL PAESAGGIO

Claudia Rota - Cell. 348 5100463 – claudia.rota@arketipos.org

7 Settembre

Comunicato stampa
Prima edizione della mostra concorso GREEN COMPANY AWARD INDUSTRIA e PAESAGGIO

PREMIO ALLE BUONE PRASSI NELL'UTILIZZO DEL VERDE 

Si apre venerdì 9 settembre 2016 alle 11,30 la mostra allestita nella Sala delle Capriate in Piazza Vecchia per illustrare i materiali inoltrati dalle aziende partecipanti alla prima edizione del Green Company Award. L’iniziativa, promossa e organizzata da Arketipos, Comune di Bergamo e Confindustria Bergamo, con il patrocinio di ATS Bergamo - nell’ambito del progetto Workplace Health Promotion - e in collaborazione con la storica rivista di arredamento e design ABITARE, costituisce un nuovo significativo tassello nell’ambito de I Maestri del Paesaggio.

Il tessuto imprenditoriale bergamasco, attraverso l’adesione di Confindustria Bergamo al Green Company Award, è stato coinvolto a pieno titolo nel mostrare gli esempi già esistenti di uso intelligente del verde da parte delle imprese. L’azione culturale svolta dalla manifestazione I Maestri del Paesaggio si arricchisce quindi di un contributo strategico per promuovere la cultura di paesaggio anche in questo ambito e incidere sulla realizzazione di opere (impianti, strutture e infrastrutture, …) che migliorano la qualità di chi vive e lavora sul territorio.

Notevole la risposta delle imprese a questa prima edizione: 18 le aziende partecipanti * (multinazionali e PMI, private e pubbliche, situate in città e in provincia) che testimoniano la sensibilità al paesaggio e la variegazione degli interventi presenti in Bergamo e provincia.

Venerdì mattina verrà proclamato il vincitore del contest e le menzioni speciali assegnate dalla Giuria** internazionale presieduta dall’architetto paesaggista tedesco Stefan Tischer.

Il premio, concepito ad hoc e realizzato in collaborazione con gli allievi dell’Accademia di Belle Arti G. Carrara, è l’opera di Valentina Goretti –giovane artista di 22 anni selezionata tra otto- e resterà in mostra dal 9 al 25 Settembre. La consegna del premio al vincitore avverrà invece il 3 ottobre durante l’assemblea annuale di Confindustria Bergamo. Il dialogo con l’Accademia è segno tangibile della volontà degli organizzatori di sensibilizzare anche i giovani alla possibile sinergia tra Impresa e Paesaggio.

Commenta così Marco Bellini, imprenditore di riferimento dell’iniziativa in seno a Confindustria Bergamo e membro della Giuria: “Oggi Bergamo rappresenta uno dei sistemi manifatturieri più avanzati d’Europa, in grado di competere sul mercato globale e, nel contempo, di conservare e valorizzare un patrimonio artistico e culturale di valore inestimabile. Dalla capacità di avvicinare il pragmatismo al gusto per il bello, nasce la volontà di Confindustria Bergamo e Arketipos di lanciare un concorso che mira a valorizzare le iniziative delle imprese indirizzate alla qualificazione del verde in modo intelligente, inquadrandolo all’interno della manifestazione che porta a Bergamo gli architetti paesaggisti più famosi al mondo e sta qualificando la nostra città come “Osservatorio e Laboratorio del Paesaggio. La risposta ottenuta dimostra che sul territorio la sensibilità c’è e le buone prassi esistenti possono essere emulate.

Aggiunge il Direttore di Confindustria Bergamo Guido Venturini: “Il concorso, come la manifestazione, promuove la cultura e la sensibilità diffusa per l’adozione di buone prassi nell’intervento dell’uomo sull’ambiente, anche con implicazioni di natura sociale, etica, funzionale di produzione e di gestione delle risorse e degli spazi, di benessere dell’individuo e della comunità, oltre che estetica, al fine di rendere la città e i territori circostanti sempre più accoglienti ed attrattivi, luoghi dove si lavora bene e si vive bene.”

LE AZIENDE PARTECIPANTI:

·         CLINICA CASTELLI

·         CO.MAC.

·         COVESTRO

·         GRAFINVEST

·         GRANULATI ZANDOBBIO - STONE CITY

·         HOTEL MILANO ALPEN RESORT

·         INTERTRASPORT

·         ITALCEMENTI - I.LAB

·         ITALCEMENTI (Calusco d’Adda)

·         MARLEGNO

·         NUOVA DEMI

·         PEDRALI

·         PEROFIL

·         RADICI PARTECIPAZIONI

·         SCAME PARRE

·         SIAD

·         TEB Tramvie Elettriche Bergamasche

·         W&H STERILIZATION

·         BELLINI (fuori concorso)

**LA GIURIA - Il concorso, rivolto alle imprese con sede produttiva localizzata in Bergamo e provincia, ha inteso valorizzare concrete realizzazioni promosse dalle imprese, finalizzate alla qualificazione del verde in modo intelligente: per il miglior inserimento della struttura produttiva nel contesto ambientale; come leva per la comunicazione dei valori aziendali e di immagine, per migliorare i luoghi di lavoro e aumentare il benessere dei dipendenti e come omaggio alla comunità che accoglie i poli produttivi.

I materiali sono stati valutati dalla Giuria composta da cinque membri designati dai partner dell'iniziativa e coordinati da un Presidente paesaggista di fama internazionale.

·         Stefan Tischer, architetto Professore di Architettura del Paesaggio all’ Università di Sassari Facoltà di Alghero, Presidente della Giuria

·         Marco Bellini, Imprenditore, Confindustria Bergamo

·         Peter Fink, Paesaggista, Arketipos

·         Silvia Botti, Direttore responsabile ABITARE

·         Anna Letizia Monti, Agronomo paesaggista, past –President AIAPP

·         Rita Moro, Responsabile Comunicazione Istituzionale, ATS Bergamo

 

ORARI MOSTRA:
da martedì a venerdì: 9.30 - 18.00 | sabato e domenica e festivi: 9.30 – 19.00 | lunedì chiuso

 

MOSTRA

Curatore:                                Paola Suardi ALTEREGO  

Progetto allestimento:          Paolo Perugini INFORMA–Adv

Media Partner:                       ABITARE

Allestimento mostra:            STANDGREEN

Traduzioni:                             INLINGUA      

9 Settembre

Comunicato stampa
Green Company Award. INDUSTRIA e PAESAGGIO

Premio alle buone prassi nell’utilizzo del verde: Annunciati menzioni speciali e vincitore

Annunciati questa mattina all’apertura della mostra del concorso, nella Sala delle Capriate in Piazza Vecchia, Bergamo Alta, le menzioni speciali e il vincitore della prima edizione del GREEN COMPANY AWARD, selezionati dalla Giuria internazionale presieduta dall’architetto paesaggista tedesco Stefan Tischer.

L’iniziativa, promossa e organizzata da Arketipos, Comune di Bergamo e Confindustria Bergamo, con il patrocinio di ATS Bergamo - nell’ambito del progetto Workplace Health Promotion - e in collaborazione con la storica rivista di arredamento e design ABITARE, ha visto la partecipazione di ben 19 aziende con realizzazioni verdi presso i propri siti produttivi o sedi.

Ecco i nomi:

VINCITORE: NUOVA DEMI di Brembate (cava):  “Cava e Ambiente: una sinergia sostenibile”

Per gli interventi di progettazione paesaggistica che hanno accompagnato le attività di scavo e ripristino, e hanno realizzato un ampio e articolato parco, a disposizione dei dipendenti e della collettività locale. 

Per la molteplicità di ambienti - zone naturalistiche, aree attrezzate, spazi per il loisir - che hanno configurato un territorio di oltre 60 ettari ad elevata valenza ecologica ed ambientale, utilizzato dai dipendenti e dalla collettività per attività sportive, feste e percorsi guidati di osservazione naturalistica.

L’integrazione del progetto paesaggistico con sistemi di produzione energetica in loco, la coltivazione delle piante da porre a dimora, le tecniche di manutenzione sostenibili favorevoli ad innescare i processi di rinaturalizzazione guidata, sono elementi che fanno di questa realtà un esempio significativo a livello nazionale.

 

MENZIONI SPECIALI:

ITALCEMENTI – i.lab: “i.land: parco agricolo-ornamentale”

Per l’alto valore culturale della realizzazione che bene esprime la responsabilità dell’impresa nella qualità del territorio.

Il Progetto è iconico per la qualità della progettazione e la realizzazione degli spazi esterni, in stretto legame con le varie architetture ma sempre autonomi nella propria espressione, volti a garantire il benessere dei lavoratori e degli ospiti, in equilibrio esemplare tra estetica spaziale e funzionalità ecologica. Particolare importanza è data anche alle aree di transizione verso il paesaggio agrario circostante.

Perché ispira altre realtà a dedicarsi con sempre maggiore responsabilità al rapporto con il territorio dal punto di vista ecologico, ma anche culturale-storico, ben oltre la semplice sistemazione degli spazi esterni.

MARLEGNO (lavorazione legno): “Piantumazione di aree pubbliche in collaborazione con scuole e Comuni”

Per il pregevole intento di voler condividere con la comunità del territorio i valori di tutela e salvaguardia dell’ambiente. Per la scelta di promuovere questi importanti messaggi facendo leva sulle nuove generazioni, coinvolgendo nell’attività di piantumazione ben 2.000 alunni, di età compresa fra i sei ed i dodici anni. Il valore dell’iniziativa va oltre il profondo intento educativo-ambientale. Il coinvolgimento di Comuni e Enti di riferimento per la gestione delle aree verdi del territorio, dona al progetto un respiro sinergico che apre orizzonti per nuove collaborazioni e comuni intenti, per migliorare il benessere dei cittadini anche attraverso una gestione sempre più consapevole del nostro paesaggio.

PEDRALI (produzione sedie, tavoli e complementi d’arredo):  “Fili d’erba”

Perché il nuovo magazzino automatico è valida testimonianza di architettura integrata nel paesaggio. Esempio particolarmente riuscito di come un edificio molto voluminoso, collocato in un contesto sostanzialmente extraurbano, possa essere fortemente integrato con il paesaggio circostante, perlopiù agricolo. Il progetto supera l’approccio classico volto a mitigare a posteriori l’impatto dell’oggetto architettonico, e dialoga piuttosto con il paesaggio mediante la costruzione di un rapporto tra architettura e ambiente. La Giuria apprezza l’incontro di cultura paesaggistica e architettonica fin dalle prime fasi della progettazione.

PEROFIL (produzione abbigliamento intimo): “L’età dei cedri: Manifattura, Arte e Profezia”

Perché lungimirante esempio di attenzione agli ambienti e alle condizioni del lavoro attraverso l’uso del verde.  Già ne 1960 la sede di PEROFIL è stata pensata come un edificio innovativo da un punto di vista architettonico e costruttivo, con grandi respiri interni, circondato dal verde e impreziosito da opere d’arte. Sistemare a parco più del quaranta per cento della superficie totale, mettendo a dimora cedri divenuti col tempo maestosi, è stata una scelta coraggiosa, così come abbattere il muro di recinzione verso via Zanica permettendo la vista alla città. Oggi il parco, messo a disposizione anche delle famiglie dei dipendenti per attività ricreative e formative, seguita a rappresentare l’anima sociale e l’impegno etico dell’azienda e della famiglia Perolari.

W&H STERILIZATION (produzione e commercializzazione di apparecchi medicali): “Giardino ornamentale  e rilassante con elementi vegetali e d’acqua”

Perchè eccellente esempio di design del paesaggio su piccola scala. Accurato e innovativo, il progetto del verde contempla l’uso dell’acqua e mette in comunicazione l’interno con l’esterno dell’edificio. Geometrie rigorose e andamenti sinuosi si alternano in una composizione suggestiva che circonda completamente l’edificio. Il verde non è solo ornamentale, ma assicura per esempio la depurazione delle acque. Il giardino è costruito con richiami naturali e un’attenzione particolare al cambio delle stagioni attraverso l’uso di piante cangianti.

Sorpresa ed emozione per Claudio e Mario Doneda di Nuova Demi, l’azienda vincitrice dl premio; soddisfazione per tutti i partecipanti che attraverso il concorso e la mostra possono far conoscere al pubblico realizzazioni e investimenti lungimiranti che testimoniano attenzione per il territorio e sensibilità per uno stile di vita sano.

19 le aziende partecipanti (18 + 1 fuori concorso)* (multinazionali e PMI, private e pubbliche,  situate in città e in provincia) che testimoniano la sensibilità al paesaggio e la variegazione degli interventi presenti in Bergamo e provincia:

LE AZIENDE PARTECIPANTI:

CLINICA CASTELLI
CO.MAC.
COVESTRO
GRAFINVEST
GRANULATI ZANDOBBIO - STONE CITY
HOTEL MILANO ALPEN RESORT
INTERTRASPORT
ITALCEMENTI - I.LAB
ITALCEMENTI (Calusco d’Adda)
MARLEGNO
NUOVA DEMI
PEDRALI
PEROFIL
RADICI PARTECIPAZIONI
SCAME PARRE
SIAD
TEB Tramvie Elettriche Bergamasche
W&H STERILIZATION
BELLINI (fuori concorso)

IL PREMIO
Il premio, concepito ad hoc e realizzato in collaborazione con gli allievi dell’Accademia di Belle Arti G. Carrara, è l’opera di Valentina Goretti –giovane artista di 22 anni selezionata tra otto- e resterà in mostra dal 9 al 25 Settembre. La consegna del premio al vincitore avverrà invece il 3 ottobre durante l’assemblea annuale di Confindustria Bergamo.  Il titolo dell’opera “Distanza di Cortesia”  si ispira alla naturale distanza che le piante osservano tra loro per sottolineare una forma di rispetto auspicata dall’artista tra Impresa e Paesaggio.                .

**LA GIURIA
Il concorso, rivolto alle imprese con sede produttiva localizzata in Bergamo e provincia, ha inteso valorizzare concrete realizzazioni promosse dalle imprese, finalizzate alla qualificazione del verde in modo intelligente: per il miglior inserimento della struttura produttiva nel contesto ambientale; come leva per la comunicazione dei valori aziendali e di immagine, per migliorare i luoghi di lavoro e aumentare il benessere dei dipendenti e come omaggio alla comunità che accoglie i poli produttivi.

Stefan Tischer, architetto Professore di Architettura del Paesaggio all’ Università di Sassari  Facoltà di Alghero, Presidente della Giuria
Marco Bellini, Imprenditore, Confindustria Bergamo
Peter Fink, Paesaggista, Arketipos
Silvia Botti, Direttore responsabile ABITARE
Anna Letizia Monti, Agronomo paesaggista, past –President AIAPP
Rita Moro, Responsabile Comunicazione Istituzionale,  ATS Bergamo

ORARI MOSTRA:
da martedì a venerdì: 9.30 - 18.00 | sabato e domenica e festivi: 9.30 – 19.00 | lunedì chiuso

MOSTRA
Curatore: Paola Suardi ALTEREGO
Progetto allestimento: Paolo Perugini INFORMA–Adv
Media Partner: ABITARE
Allestimento mostra: STANDGREEN
Traduzioni: INLINGUA

15 Settembre

Comunicato stampa
I colori della natura, l'anima degli artisti: I Maestri del Paesaggio alzano il sipario su #Green Show e #Green Eye

Bergamo, 15 Settembre 2016 – Cinema, musica, teatro, fotografia e fantasie luminose. La sesta edizione de I Maestri del Paesaggio, la kermesse che fino al 25 settembre porta in città i migliori progettisti del paesaggio e le espressioni più interessanti del landscaping internazionale, si arricchisce di due imperdibili momenti: gli eventi spettacolari di #GreenShow, un connubio speciale tra arte e natura selvaggia, e #GreenEye, 19 giorni per immortalare lo scatto perfetto degli allestimenti, con uno sguardo speciale alle mostre de I Maestri del Paesaggio.

Torna così, a grande richiesta, per la sua quinta edizione: «Obiettivo sulla Piazza Verde e dintorni», il concorso fotografico promosso dalle riviste Gardenia e Bell’Italia e in collaborazione con Pavoni e Tessitura Toscana Telerie, per premiare i migliori scatti realizzati agli allestimenti progettati e creati in occasione de I Maestri del Paesaggio 2016. E a giudicare le foto, una giuria d’eccezione composta da: Lello Piazza, giornalista esperto di fotografia e presidente della giuria, Paolo Bellini, socio Arketipos, Leonardo Tagliabue, fotografo, Matteo Bonaldi, fotografo, Cesare Solimbergo, presidente FAB (Gruppo Flora Alpina Bergamasca).

Fotografare Bergamo nella sua nuova versione Wild Landscape, tematica centrale dalla Manifestazione, sarà dunque una sfida e un piacere per i partecipanti che avranno modo di osservare la città sotto una nuova luce. Anche grazie ai tanti, tantissimi, eventi che la animeranno, già da stasera, giovedì 15, venerdì 16 e sabato 17 settembre, alle 21.00, in piazza Vecchia, con Il Giardino delle Esperidi. La Danza delle Energie presentato da ABenergie e il TTB (Teatro Tascabile di Bergamo). Una suite costruita intorno a una categoria-mito della cultura sociale europea: il valzer, con gli attori che in abiti da sera, insceneranno sontuose danze sulle note di Strauss, Massenet, Sarazate e Puccini, con trampolieri da cornice.

Sempre Piazza Vecchia ospiterà domani, venerdì 16 settembre, alle 15.30, il Concerto dell’Orchestra Giovanile SMIM di Bergamo e provincia, a cui hanno aderito 15 scuole con indirizzo musicale, mentre sabato 24 settembre, alle 17, la piazza accoglierà Ceci n’est pas un jardin, esibizione affidata alla sensibilità dei performers di DanzArea, con la regia di Maria Luisa Rota. Un progetto frutto della collaborazione tra Unicef DanzareaGroup, soggetti che operano con fini simili: Unicef, promotrice dell’attuazione dei diritti dei bambini sanciti dalla “Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza” e Danzarea, soggetto coreutico che attraverso la danza lavora con bambini e adolescenti per la formazione tecnica e artistica dell’individuo.

Ma non è tutto: per la durata Manifestazione, il centro storico di Bergamo Alta sarà impreziosito da istallazioni luminose elaborate da Clay Paky, azienda bergamasca leader nella produzione di proiettori automatizzati, con attenzione in particolare a: Piazza Mercato delle Scarpe, anfiteatro per la splendida rappresentazione “Son et lumière”, Piazza Vecchia, che sarà attraversata da un’istallazione luminosa dedicata alla natura selvaggia, Torre del Gombito, Torre della Campanella, illuminata con effetti grafici ispirati alla vegetazione naturale e Porta San Giacomo, ridisegnata da un’elegante trama di colori e proiezioni che daranno valore ai tratti architettonici del monumento. E oltre all’illuminazione, Clay Paky propone all’interno di Casa Suardi, sede dell’Ateneo di Città Alta, altre due iniziative dedicate alla “cultura della luce”: una mostra che racconta il MoMS - il nuovo museo dedicato al “Modern Show lighting” – e la proiezione dei filmati vincitori delle tre edizioni del concorso video internazionale “Riprenditi la città, Riprendi la luce”, organizzato da AIDI (Associazione Italiana di Illuminazione).

Anche quest’anno, inoltre, si rinnova la collaborazione tra I Maestri del Paesaggio e AIAPP (Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio), insieme a IFLA (Federazione Internazionale di Architettura del Paesaggio) attraverso una mostra dei progetti di Tasting the landscape. E dedicata alla natura sarà anche la mostra Funghi: storia e scienza da un altro regno: percorso didattico/scientifico che illustra biologia e ruolo dei funghi nei diversi ecosistemi e nella storia dell’alimentazione umana, esposizione, organizzato dall'Orto Botanico di Bergamo "Lorenzo Rota", dal Gruppo Micologico di Como e Cantù e da Villa Carlotta.

Nella suggestiva cornice di Piazza Vecchia, ancora, sarà allestito uno stand informativo in cui i cadetti dell’Accademia della Guardia di Finanza di Bergamo presenteranno i compiti svolti a tutela della sicurezza economica e finanziaria del Paese, tra cui la tutela dell’ambiente.

I Maestri del Paesaggio si conferma così una rassegna catalizzatrice di attenzioni a livello nazionale e internazionale, capace di aggregare numerose aree culturali grazie all’organizzazione dell’Associazione Arketipos e del Comune di Bergamo con il sostegno di Regione Lombardia, Camera di Commercio, Fondazione Credito Bergamasco, Parco dei Colli di Bergamo e Fondazione della Comunità Bergamasca, e gode della collaborazione di Fondazione Lombardia per l’Ambiente, Università di Bergamo e Confindustria Bergamo. 

L’edizione 2016, inoltre, è stata segnata da un impegno congiunto nella comunicazione della Manifestazione, con la scelta della tematica principale e di 9 sottocategorie, rappresentate ognuna da uno specifico colore. Creatività e professionalità che hanno consentito ai visitatori di essere sempre informati su qualsiasi evento consultando il sito internet www.imaestridelpaesaggio.it, sviluppato da Team Quality, e l’app ufficiale “I Maestri del Paesaggio”, sviluppata da Digi Unit, – disponibile gratuitamente sia per Android su Play Store sia per iOS su Apple Store-, contribuendo al successo dell’intera kermesse.

Ufficio Stampa
Claudia Rota
Cell. 348 5100463 - claudia.rota@arketipos.org
I Maestri del Paesaggio
Via A. Cifrondi, 1 - Bergamo, 24128
T-F +39 035 401175 - info@arketipos.org

15 settembre

Comunicato stampa
Arketipos replica a Tremaglia sull’accessibilità della passerella

Bergamo, 15 Settembre 2016 – "La passerella in Piazza Vecchia progettata da Stefan Tischer e' accessibile ai visitatori con ridotte capacità motorie, in qualsiasi momento della giornata, grazie ad un servizio di accompagnamento attivo tutti i giorni, feriali e festivi”: Maurizio Vegini presidente di Arketipos, l'associazione che insieme al Comune  di Bergamo organizza la manifestazione internazionale I Maestri del Paesaggio, risponde rammaricato al capogruppo di Fratelli d’Italia in Comune a Bergamo, Andrea Tremaglia, che aveva stigmatizzato la presunta inaccessibilità per i disabili della passerella green allestita in Piazza Vecchia.

“La critica di Tremaglia -  dice Vegini - è totalmente ingiustificata. L'unica difficoltà rappresentata dall'installazione provvisoria è la pendenza di un tratto limitato del percorso, la cui inclinazione comunque differisce di poco da quella dell'ultima salita di via Gombito in prossimità della piazza. Ciononostante è stato messo a disposizione costantemente un servizio di accompagnamento per persone con ridotte capacità motorie, anziani e ipovedenti. Per quanto concerne i visitatori in carrozzella, essi sono accompagnati fino al termine della passerella, e in prossimità delle scalette finali vengono riaccompagnati alla partenza, consentendo loro quindi una visita in doppio senso rispetto agli altri visitatori. Questo servizio, appositamente predisposto, è segnalato da un cartello, e nei giorni scorsi è stato utilizzato da molti cittadini, che ci hanno ringraziato per l’attenzione nei loro confronti". 

"Colgo infine l’occasione - conclude Vegini - per ringraziare le decine di ragazzi delle scuole che con entusiasmo stanno prestando servizio volontario per la manifestazione, supportando l'organizzazione nella gestione dei flussi di pubblico che, anche quest'anno, stanno registrando numeri straordinari”.

Tra l’Istituto d'Istruzione Superiore “Mario Rigoni Stern”, l’Istituto Tecnico Commerciale e Turistico Statale “Vittorio Emanuele II” e l’Istituto Alberghiero iSchool, sono infatti più di un centinaio i ragazzi coinvolti tra i fornelli, le realizzazioni e l’accoglienza, che partecipano al progetto di alternanza scuola-lavoro o frequentano veri e propri laboratori didattici esterni. Ben 60 di loro sono impegnati quotidianamente nel gestire l’accoglienza e gli info-point di Piazza Vecchia e Piazza Mascheroni, divisi in squadre di lavoro coprono ogni giorno 3 turni di 10 persone. Senza dimenticare gli allievi dell’Accademia della Guardia di Finanza, anch’essi impegnati nella manifestazione presentando le attività svolte a tutela della sicurezza economica e finanziaria e ambientale del Paese presso il loro info-point presente a Casa Suardi.

Ufficio Stampa
Claudia Rota
Cell. 348 5100463 - claudia.rota@arketipos.org


I Maestri del Paesaggio
Via A. Cifrondi, 1 - Bergamo, 24128
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INTERNATIONAL MEETING OF THE LANDSCAPE AND GARDEN. BERGAMO, CAPITALE DEL VERDE. DAL WILD AL COOL

Si è conclusa I Maestri del Paesaggio 2016, edizione che più di altre ha saputo stupire e coinvolgere portando a Bergamo i più famosi landscape architect e garden designer internazionali per l’esclusivo osservatorio sul tema Wild Landscape. Ma non tutto è terminato: al via i lavori per il nuovo «volto didattico» della Passerella della Biodiversità – protagonista quest’anno in Piazza vecchia-  e per un’edizione 2017 in cui tutto sarà molto… Cool!

Bergamo, 26 settembre 2016 - Ancora una volta con un successo straordinario, capace di rendere Bergamo punto di riferimento indiscusso per la cultura e gli studi di paesaggio, è calato il sipario su I Maestri del Paesaggio 2016. La manifestazione, organizzata dall’associazione culturale Arketipos e dal Comune di Bergamo, ha avuto come tema centrale il paesaggio selvaggio, e sono confluiti in città alcuni tra i più famosi Landscape Architect e Garden Designer del mondo per riflettere su questo appassionante argomento che riflette sul desiderio dell’uomo rapportarsi con la natura nella quotidianità.

Successo grazie alle tante, tantissime, iniziative dedicate a un pubblico molto trasversale: oltre all’allestimento di Piazza Vecchia con la passerella per camminare lungo il paesaggio orobico e quello di Piazza Mascheroni con gli irresistibili percorsi sospesi del parco avventura, le serate Green Fashion, Green Show, Green Food, Green Tour e Green Design, i due giorni di approfondimento al Teatro Sociale con l’International Meeting, ma anche gli Open Gardens, le mostre, i contest e i laboratori dedicati ai più piccoli.

«Un vero e proprio concerto di professionisti pronti a valorizzare la nostra città riscoprendone l’animo green e wild. Un progetto che poco a poco sta diventando simbolo di un’identità forte di Bergamo: città di alto profilo storico e culturale, al passo con i tempi e attenta al recupero di una dimensione di vita ecosostenibile. Per questo, con l’Amministrazione comunale, continueremo a sostenere I Maestri del Paesaggio, manifestazione che quest’anno è stata capace di fare ancora un passo in avanti, ospitando il convegno internazionale del Consiglio Nazionale dei Dottori Agronomi e dei dottori Forestali (CONAF) e l'Associazione Mondiale degli Agronomi (WAA). Perché è proprio dalla multidisciplinarità che riusciamo a raggiungere l’eccellenza» - ha dichiarato Giorgio Gori, sindaco di Bergamo.

«I Maestri del Paesaggio – ha aggiunto Claudia Terzi, assessore all’Ambiente di Bergamo – ha dimostrato ancora una volta la sua straordinaria capacità inclusiva, il suo essere di tutti e per tutti, occasione di incontro e stimolo alla conoscenza. Non solo tantissimi turisti, molti giunti per la prima volta in città, ma anche tanti bergamaschi, orgogliosi di poter scoprire o riscoprire la propria città sotto una nuova veste».

Anche le aree circostanti a Bergamo hanno goduto e godranno di una rinnovata energia green. Come l’area di proprietà Hidrogest, gestore del servizio idrico integrato nei territori dell’Isola Bergamasca e nella Valle San Martino, partner della kermesse, che a Baccanello (Calusco d’Adda) istallerà la Passerella della Biodiversità realizzata dai migliori artigiani bergamaschi e divenuta simbolo dell’edizione 2016 de I Maestri del Paesaggio. La passerella, infatti, che sarà smontata a partire dal prossimo martedì, sarà prima tenuta in custodia da Hidrogest e successivamente istallata, entro la prossima primavera a Baccanello, modificandola per ricavarne un’aula didattica di 120 mq impermeabilizzata, al fine di garantirne la durata nel tempo e la relativa sicurezza. L’aula sarà poi messa a disposizione di scuole, associazioni, tra cui anche Il Legno dalla Natura alle Cose e Comuni che vorranno intraprendere percorsi formativi legati alla sostenibilità e alla valorizzazione del territorio.

L’area esterna e il parco adiacente, invece, con i percorsi interni e i punti di accesso riqualificati grazie al finanziamento a fondo perduto ottenuto da Fondazione Cariplo, saranno a disposizione dei visitatori. Un’occasione di straordinario interesse per vivere “on site”, sul campo, un’esperienza formativa legata ai temi ambientali, un’opportunità suggestiva e ricca di contenuti che vedrà l’integrazione tra più realtà del territorio: i giovani, gli artigiani, le imprese, gli agricoltori e i bergamaschi tutti.

«I Maestri del Paesaggio è anche questo: una straordinaria commistione di stili, animi e intenti, tutti impegnati nel dare nuova dignità e fruibilità alla nostra città e alle nostre colline e montagne. Una manifestazione che non smette di stupirci e di contaminare positivamente aree e tematiche. Basta pensare ai tanti eventi new entry di questa edizione: dalla moda alle energie luminose. Oserei dire: il racconto della bellezza che promette di continuare sempre in crescendo» - ha commentato Maurizio Vegini, presidente di Arketipos.

Arketipos e Comune di Bergamo, infatti, stanno già lavorando per l’edizione 2017. Tema principale? Il Cool Landscape! Per spaziare da un’idea di paesaggio da brivido, ovvero utile a inibire gli effetti dello stress termico nelle città, a un’idea di raffrescamento dei sensi in un rilassante giardino. Ma anche Cool come cultura e arte, e quindi Rinascimento e “sprezzatura”, per dirla con Baldassarre Castiglione. Ergo: atteggiamento, stile, disinvoltura dell’arte, positività. E il nuovo allestimento di Piazza Vecchia quale sarà? Il maestro paesaggista olandese Lodewijk BALJON, incaricato di realizzare l’ambizioso progetto, mantiene il massimo riservo ma… una cosa è certa: sarà decisamente Cool!