Paesaggi, giardini
design in città

November 2

Comunicato stampa
Svelati i vincitori del concorso «Obiettivo sulla Piazza Verde e dintorni 2016». E il 1° premio è di casa a Bergamo

Premiazione Sala Conferenze di Casa Suardi, Piazza Vecchia a Bergamo il 5 novembre alle ore 11.

Bergamo, 2 novembre 2016 – È stato Andrea Paris, QSE Manager, 32 anni di Bergamo ad aggiudicarsi il contest fotografico “Obiettivo sulla Piazza Verde e dintorni”, promosso dall’associazione culturale Arketipos con le riviste Gardenia e Bell’Italia, in collaborazione con Pavoni e Tessitura Toscana Telerie in occasione della manifestazione I Maestri del Paesaggio 2016 organizzata da Arketipos e dal Comune di Bergamo.

Uno scatto che -come ci racconta lo stesso Andrea Paris- «coglie un dettaglio da un punto di vista insolito. Il risultato ricercato è quello di restituire una diversa realtà che, seppur identica a quella fotografata, possa sorprendere l'osservatore e portarlo a trovare dei riferimenti che lo riconducano all'origine della foto stessa».  L’immagine ha colpito la giuria - guidata dal giornalista ed esperto di fotografia Lello Piazza e composta dal socio Arketipos Paolo Bellini, dal fotografo Leonardo Tagliabue e dal presidente FAB (Gruppo Flora Alpina Bergamasca) Cesare Solimbergo - tanto da valergli il primo posto. Una premiazione in programma nella Sala Conferenze di Casa Suardi, in piazza Vecchia a Bergamo il 5 novembre alle ore 11.

E a salire con lui sul podio per il 2° e 3° posto sono Vincenzo Fontana di Sondrio e Alessandra Curti di Bergamo.

Lello Piazza, presidente della giuria, sottolinea “Quest’anno deve essere l’anno in cui mi capita di vedere premiata (e di premiare) una fotografia upside down, in gambe per aria. Ma, come ho già avuto modo di scrivere, un concorrente che partecipi a un concorso con una fotografia in gambe per aria non può certamente essere accusato di aver eseguito vietate manipolazioni con Photoshop. Nessuna manipolazione: l’autore ha soltanto ribaltato il suo scatto. Non c’è neppure bisogno di un software particolare per fare questo. Dunque, come celebrare una immagine al punto di premiarla come vincitrice di un concorso? In questa visione incerta di cosa è la fotografia (e l’arte, in generale) mi sembra che la cosa più rassicurante sia quella di sposare la definizione che ne ha dato Maurizio Rebuzzini, un maestro indiscusso in questo campo: «… la nostra convinzione sempre sottoli­neata, che interpreta e abita la fotografia non come arido punto di arrivo, ma fantastico e privilegiato s-punto di partenza». E poco più avanti: «… la fotografia è sempre e comunque un atto d'amore; qualcosa di altro che ciascuno trova prima di tutto in se stesso». (FOTOgraphia, n. 225, ottobre 2016).Dunque grazie Andrea Paris, Vincenzo Fontana e Alessandra Curti per quello che avete trovato in voi stessi e per il vostro atto d’amore.”

Ma ad aggiudicarsi una menzione speciale sono stati anche altri 7 scatti, realizzati da altrettanti appassionati di fotografia: Luca Montanari, Antonio Gallucci, Barbara Rossi, Francesco Casali, Fabrizio Maestroni, Giovanni Spreafico e Mauro Bertolini

Il concorso si è dimostrato ancora una volta di successo, capace di stimolare l’interesse di 47 fotografi amatoriali, di cui 32 di Bergamo, intenti a riprendere i volti nuovi di Città Alta e Bassa plasmate da I Maestri del Paesaggio 2016.

Gli scatti vincitori sono disponibili al link: http://imaestridelpaesaggio.it/2016/press/press-area/

Giornalisti fotografi e video operatori sono invitati a intervenire alla premiazione
il 5 novembre alle ore 11 in Sala Conferenze di Casa Suardi, Piazza Vecchia, Bergamo

Ufficio stampa
I MAESTRI DEL PAESAGGIO 2016
Claudia Rota - Cell. 348 5100463
claudia.rota@arketipos.org – imaestridelpaesaggio.it

18 agosto

Comunicato stampa
Medaglia Presidenziale

GREEN WEEK – I MAESTRI DEL PAESAGGIO
UNIVERSITÉ D'ETÉ 2016
UNA CONFERMA CHE CI FA ONORE


Tramite il Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica, la FEIN ha ricevuto un ben augurante messaggio per l’edizione 2016 dell'Université d'Eté con l'invio pure di una significativa medaglia del Capo dello Stato, tanto gradita che precisa la costante e rinnovata volontà di mantenere sempre viva l'implementazione della Convenzione Europea del Paesaggio, divenuta legge dello Stato - n.14/2006. L’organizzazione è così entrata nel novero dell’organizzazione di Arketipos per la VI edizione della Green Week 2016 a Bergamo.

La significativa attestazione premia tutti i collaboratori, i relatori e i partecipanti che dal 2004 hanno confermato la loro fiducia e il loro interesse per sviluppare l'importante iniziativa che ha visto nelle dodici precedenti edizioni la presenza di 114 ospiti istituzionali, 265 relatori e 1342 partecipanti ed ora con nuove ed importanti finalità di studio.

La nuova edizione 2016 si terrà a Bergamo il 9 settembre 2016 nell’ambito della Green Week secondo un programma in cui trova al centro l’Università degli Studi in quanto l’Osservatorio permanente sul Paesaggio è divenuto una realtà. Invero lunedì 25 luglio è stato firmato a Bergamo il Protocollo con l’Università degli Studi e gli altri aderenti tra cui il Comune di Bergamo, la Regione Lombardia e la FLA (Fondazione Lombardia per l’Ambiente) allo scopo dipervenire alla costituzione dell’Osservatorio Permanente sul Paesaggio e del Giardino (Landscape and Jardin Institute).

L’edizione 2016 de I Maestri del Paesaggio (http://imaestridelpaesaggio.it/), la kermesse che da sei anni porta a Bergamo i migliori progettisti del paesaggio e le espressioni più interessanti del landscaping internazionale, dal 7 al 25 settembre 2016 rifletterà sul “wild landscape”, il bisogno sempre più esplicito dell’uomo moderno di riconnettersi con la natura. Un tema troppo poco spesso affrontato che ora, invece, alla presenza delle più grandi archistar del verde al mondo, sarà importato nel quotidiano.

La manifestazione, da sempre catalizzatrice di attenzioni a livello nazionale e internazionale, è organizzata dall’Associazione Arketipos insieme al Comune di Bergamo con il sostegno di Regione Lombardia, Camera di Commercio, Fondazione Comunità Bergamasca, Fondazione Credito Bergamasco e gode della collaborazione di Fondazione Lombardia per l’Ambiente, Università di Bergamo e Confindustria Bergamo.
A presto, dunque, e seguite tutta la nuova futura attività, partecipando fin dal 9 settembre a questa nuova edizione che interessa anche la formazione, l’arte, la cultura e il turismo.


http://imaestridelpaesaggio.it/2016/educational/dettaglio/Universite-dEte/ .

18 agosto 2016

Comunicato stampa
Alpine Seminar

Conferenze in quota

ALPINE SEMINAR
PAESAGGI SELVAGGI, TRA GENESI ED EVOLUZIONI

A un passo dal cielo, naturalisti e ricercatori alla scoperta del Wild
Sabato 10 settembre, dalle h 15:00
domenica 11 settembre 2016, h 9:00-12:30
Ostello Curò


Bergamo, 8 agosto 2016 – Quanto è wild la nostra terra? C’è spazio per il selvaggio nei luoghi che abitiamo? Nell’ambito della VI edizione della manifestazione I Maestri del Paesaggio International Meeting of Landscape, Garden and Design, organizzato dal Comune di Bergamo in collaborazione con l’associazione Arketipos, a Bergamo 7 al 25 settembre 2016, torna l’appuntamento con Alpine Seminar, il ciclo di conferenze in quota dedicato al paesaggio.

Sabato 10 e domenica 11 settembre 2016, all’Ostello Curò, straordinaria e accogliente struttura del CAI di Bergamo collocata in alta Valle Seriana al margine occidentale della Conca del Barbellino, a circa 1.900 metri di altezza, si ritroveranno paesaggisti e pensatori del verde per indagare l’importanza del wild in città, in regione e nella macro-area alpina.

L’abbandono delle aree agricole montane, l’avanzata del bosco, l’equilibrio tra l’esigenza di produrre e realizzare beni agroalimentari, offerte turistiche, infrastrutture, e la necessità del tutelare le specie animali e vegetali dei
territori saranno al centro del dibattito che vedrà la partecipazione di Renato Ferlinghetti, geografo e naturalista del Centro studi sul territorio "Lelio Pagani" - Università di Bergamo, Enrico Bassi, naturalista e consulente scientifico del Parco Nazionale dello Stelvio, Maurizio Dematteis, giornalista e ricercatore, direttore della rivista Dislivelli, Luca Pellicioli, medico veterinario, membro del Comitato Scientifico Centrale CAI e del gruppo “Grandi Carnivori”, Tiziana Stangoni, dottore forestale libero professionista, presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali delle province di Como-Lecco-Sondrio e Patrizio Daina, naturalista.

Obiettivo: fare luce su quali sono le caratteristiche del paesaggio odierno, quale il grado di selvatichezza, quale il valore nelle recenti dinamiche evolutive dell’elemento wild, ragionando sulla necessità di rinselvatichire alcune aree, sui problemi e sulle opportunità che questo comporta e, dunque, sulle relazioni tra i diversi attori del territorio quali agricoltori, allevatori, ambientalisti, turisti, cacciatori, tecnici del territorio e funzionari.

Il seminario è a numero chiuso e gode del sostegno della Fondazione Lombardia per l'Ambiente. La quota di partecipazione con pensione completa all’Ostello e Rifugio Curò è di 70 euro o 50 euro se studenti o docenti di istituti secondari superiori e di università. Le due giornate consentono di acquisire crediti formativi ad architetti e agronomi e forestali. Il programma completo e le modalità di iscrizione sono disponibili su: Alpine Seminar


Ufficio Stampa
Claudia Rota
Cell. 348 5100463 - claudia.rota@arketipos.org

25 Luglio

Comunicato stampa
Osservatorio Internazionale di Studi sul Paesaggio e sul Giardino

NASCE L'OSSERVATORIO INTERNAZIONALE DI STUDI SUL PAESAGGIO E SUL
GIARDINO
BERGAMO LANDSCAPE & GARDEN INSTITUTE


Un centro d'eccellenza nasce a Bergamo, città del paesaggio
tra ricerca, formazione, azione e sensibilizzazione
Il 9 settembre l'Osservatorio promuove Université d'été,
il primo grande convegno di studi del nuovo centro


Lunedì 25 luglio 2016 – Oggi presso la sala del Rettorato dell'Università degli Studi di Bergamo è stata ufficialmente sottoscritta la costituzione dell’Osservatorio Internazionale di Studi sul Paesaggio e sul Giardino a Bergamo – Bergamo Landscape & Garden Institute, tra Università degli Studi di Bergamo, Comune di Bergamo, Regione Lombardia, Fondazione Lombardia per l’Ambiente e Associazione Culturale Arketipos. A settembre il primo appuntamento promosso dall'Osservatorio, Université d'été un appuntamento internazionale dedicato al paesaggio e al territorio a cui parteciperà anche Maguelonne Dejant Pons, Capo divisione Patrimonio Culturale, Paesaggio e Gestione del Territorio del Consiglio d'Europa.

Al centro di questo importante accordo il paesaggio, un elemento chiave nella lettura-interpretazione delle dinamiche territoriali contemporanee. Le politiche di tutela e conservazione, di valorizzazione e fruizione territoriale, sempre più vissute e partecipate dalla cittadinanza, si pongono sempre più al centro dell’azione dei soggetti istituzionali di governo del territorio. Lo spazio pubblico o di uso collettivo negli ambiti urbani costituisce naturalmente il tessuto connettivo e il luogo privilegiato dell'arte pubblica, al quale la cittadinanza sempre più rivolge attenzione nel desiderio di riconquistare gli spazi dell'incontro, del dialogo, dell’incontro-intreccio tra natura e cultura (paesaggio), fino ad ampliare e contaminare ogni disciplina del pensiero contemporaneo applicato al progetto della città, per ripensare e rigenerare gli spazi collettivi che la strutturano. Per una valorizzazione del tema paesaggio si riconosce quale azione fondamentale il rafforzamento di una cultura di progetto, attraverso attività didattiche e di ricerca e attività di confronto e comunicazione a livello nazionale e internazionale.

In questo ambito, la manifestazione “I Maestri del Paesaggio” di Bergamo, ha svolto e svolge un ruolo rilevante nel veicolare le istanze di partecipazione, proponendo un modello innovativo di evento pubblico che risponde a una domanda di "cultura ambientale", concorrendo in modo significativo al rafforzamento dell’immagine internazionale di Bergamo quale manifesto per visioni di paesaggio urbano. Il tema paesaggio risulta particolarmente espressivo e fertile nel contesto territoriale di Bergamo per la spiccata caratterizzazione ambientale, urbana e per le dinamiche che caratterizzano il territorio bergamasco entro la realtà lombarda. Bergamo possiede risorse paesaggistiche tali da identificarla quale laboratorio di straordinario interesse per attività di ricerca applicata e di formazione sul tema.

 

OSSERVATORIO INTERNAZIONALE DI STUDI SUL PAESAGGIO E SUL GIARDINO
ATTIVITA' E PERCORSI DI RICERCA


I tratti paesaggistici che caratterizzano il contesto territoriale di Bergamo lo pongono quale laboratorio privilegiato per attività di studio e di ricerca-azione dell'Osservatorio Internazionale. Questo progetto prevede percorsi di analisi e interpretazione paesaggistica con sguardo pluri e inter-disciplinare: lettura geostorica, paesaggio vegetale, dinamiche urbane, con idee progettuali sperimentabili anche sul campo, come la valorizzazione degli spazi e ambiti territoriali esistenti nel contesto urbano di riferimento, i processi di rigenerazione urbana che promuovono pratiche inedite del progetto di spazio pubblico e privato, applicazione di metodologie di progettazione partecipata e collettiva.
L’attività di formazione seguirà diversi filoni, in base ai diversi ruoli e alle diverse competenze dei soggetti fondatori: a partire da percorsi di Alta formazione universitaria (corsi di formazione specialistica, di perfezionamento, master) promossi dall'UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BERGAMO, che si occuperà anche di pianificazione, supporto all’elaborazione dei temi e dei contenuti, al coordinamento delle attività di Alta formazione universitaria; alle attività di promozione, pubblicazione e comunicazione nell’ambito della comunità scientifica di riferimento di ricerche sui temi di competenza dell'Osservatorio. Questo nuovo percorso di ricerca si inserisce in una tradizione di studi sul paesaggio portati avanti dal Centro Studi sul Territorio “Lelio Pagani” dell'Università degli Studi di Bergamo, che effettua un monitoraggio costante delle problematiche del territorio stesso e dà risposte alle esigenze che di volta in volta le istituzioni e gli enti manifestano. Un altro filone di attività riguarderà le attività culturali e formative inserite nella programmazione della manifestazione “I Maestri del Paesaggio” promossa dall'associazione culturale ARKETIPOS, con la sua
ricerca sul campo e applicata, a cui si aggiunge un'azione divulgativa e di sensibilizzazione sul pubblico italiano e internazionale. A questo si aggiungono percorsi di ricerca e sperimentazione sugli aspetti applicativi dell’architettura del paesaggio e dell’urban design; in particolare sugli aspetti botanici e compositivi delle sistemazioni ambientali e sviluppare azioni atte a sviluppare e promuovere metodologie e
tecniche nel campo dell’architettura del paesaggio. Comune di Bergamo e Regione Lombardia saranno di supporto nelle attività che coinvolgono il territorio: il COMUNE DI BERGAMO in particolare interverrà in fase di start up, nel coordinamento e nel coinvolgimento del territorio e condividendo le proprie strutture tecniche e dell’integrazione tra gli obiettivi e i contenuti dell’Osservatorio e quelli del Piano di Governo del Territorio del comune di Bergamo e eventualmente dei comuni limitrofi.
REGIONE LOMBARDIA invece avrà un ruolo fondante nell'integrazione tra il quadro dispositivo regionale in materia territoriale e paesaggistica, con particolare riferimento al nuovo Piano Paesaggistico Regionale e alla Rete Ecologica Regionale, e le tematiche sviluppate dell’Osservatorio; nell’individuazione di possibili canali di finanziamento sia dalla programmazione regionale e nazionale sia con riferimento alla programmazione comunitaria. Inoltre si occuperà di promozione e coinvolgimento a livello istituzionale di altri enti e soggetti regionali, nazionali e internazionali per il supporto allo sviluppo delle attività dell’Osservatorio.

In questa direzione la FONDAZIONE LOMBARDIA PER L’AMBIENTE porterà il suo contributo nell'attività di analisi e ricerca per l’avvio dell’Osservatorio e nell'ambito delle esperienze internazionali di eccellenza su paesaggio e giardino. Fondazione Lombardia per l’Ambiente nasce nel 1986 da Regione Lombardia, dall’Università degli Studi di Milano, dal Politecnico di Milano e dall’Università di Pavia con un ruolo di
connessione con i rappresentanti del mondo scientifico e accademico lombardo in supporto alle scelte programmatorie e pianificatorie.


CONTATTI STAMPA
Serena Valietti
serena.valietti@unibg.it
Claudia Rota
cell. 348.5100463
claudia.rota@arketipos.org

 

9 Agosto

Comunicato stampa
International Meeting of the Landscape

INTERNATIONAL MEETING OF THE LANDSCAPE AND GARDEN 2016
ALLA SCOPERTA DEL WILD CON LE GREEN ARCHISTAR PIÙ IMPORTANTI DEL MONDO

I più famosi Landscape Architect e Garden Designer internazionali protagonisti a Bergamo dell’esclusivo osservatorio su Wild Landscape & Architecture, quest’anno “in rosa”.
Attesi a Bergamo le 5 donne del green più note al mondo e il 6 volte medaglia d’oro a Chelsea.

Venerdì 23 – Sabato 24 settembre 2016
Teatro Sociale – Bergamo, Città Alta


Bergamo, 9 agosto 2016 – Torna a Bergamo, venerdì 23 e sabato 24 settembre 2016, nell’ambito della manifestazione I Maestri del Paesaggio, l’International Meeting of the Landscape and Garden, l’esclusivo osservatorio con protagonisti i più famosi Landscape Architect e Garden Designer del mondo, dedicato, quest’anno, allo studio del paesaggio selvaggio.

Può l’uomo vivere immerso nel wild? Quanto spazio è disposto a concedere a una natura selvaggia? Le firme più importanti al mondo dell’architettura del paesaggio si interrogano sul bisogno, sempre più esplicito, dell’uomo di portare la natura nel proprio quotidiano. Un’esigenza narrata anche attraverso gli allestimenti delle Green Square: Piazza Vecchia, resa straordinaria culla della biodiversità bergamasca e Piazza Mascheroni, location dal rinnovato animo ludico, con il parco avventura dedicato a bambini e famiglie. Due luoghi che, da sempre fiore all’occhiello della manifestazione, attirano l’attenzione del grande pubblico e promuovono una riflessione sul tema del paesaggio, coinvolgendo anche i non addetti ai lavori. Il tutto, con una significativa evoluzione di stili: dalla mimesi del naturale delle prime edizioni, all’incontro più recente della natura con l’arte, arrivando per l’appuntamento 2016 a un ulteriore passo avanti con organizzatori, fruitori ed esperti, chiamati a soffermarsi su un’estrazione-astrazione della biodiversità orobica e sulla sua ricchezza. E a definirne progetto e realizzazione i 16 studenti iscritti alla Summer School 2015 guidati dal prof. Stefan Tischer, paesaggista di livello internazionale, laureato all’Ecole Nationale Superieure de Paysage ENSP Versailles, professore in Architettura del Paesaggio all’Università di Sassari Facoltà di Alghero e da Anna Caterina Piras.

Ma l’evento più importante della manifestazione, durante il quale i partecipanti potranno ascoltare le riflessioni dei più grandi esperti del paesaggio al mondo, sarà senza dubbio l’International Meeting of the Landscape and Garden che quest’anno avrà un volto tutto (o quasi) femminile. Saranno presenti, infatti, gli inglesi, francesi di adozione James and Helen Basson, specializzati nella progettazione di paesaggi sostenibili con piante locali e materiali tradizionali della costa azzurra; Lisa Delplace dello studio Oehme van Sweden Landscape Architecture (USA), i cui lavori spaziano dai corridoi urbani ai giardini pubblici e alle residenze urbane, frutto di una conoscenza profondissima dei processi ecologici, forse studio precursore
della tecnica di plant designing poi successivamente sviluppata e portata al grande pubblico dall’olandese Piet Oudolf. E ancora: Laura Gatti (IT) co-progettista del “Bosco Verticale” di Stefano Boeri, da oltre 20 anni nel settore della progettazione e della gestione di aree verdi pubbliche e private; Jenny B. Osuldsen, dal 1995 una dei soci del grande studio internazionale di architettura norvegese Snohetta, che ha sempre
mostrato molta attenzione all’inserimento paesaggistico delle loro opere e Andy Sturgeon (UK), 6 medaglie d’oro al Chelsea Flower Show 2016, uno dei più importanti garden designer del Regno Unito, le cui creazioni sono il risultato della fusione tra materiali tradizionali e stile contemporaneo. E a fare da contrappunto a questo gruppo di paesaggisti che hanno fatto del wild l’elemento principale della loro azione progettale, sarà Andrea Cochran, paesaggista statunitense notissima per i suoi formali giardini mediterranei sempre impegnata nella ricerca delle relazioni più profonde tra uomo e natura. Un parterre che denota, dunque, un’attenzione sempre più femminile verso la progettazione del paesaggio, con l’unica,
significativa, eccezione di Andy Sturgeon che, firma dell’edizione dell’anno di Expo dedicata al “Feeding Landscape”, già l’anno scorso ha saputo impressionare l’auditorio con le sue straordinarie intuizioni.

«L’International Meeting of the Landscape and Garden è tutto questo e molto altro ancora: un’esperienza dall’alto profilo internazionale che trova a Bergamo il suo luogo d’elezione. Una città in cui natura, arte e cultura si contaminano e si riscoprono a vicenda giorno dopo giorno: dal cuore di Città Alta e Bassa ai colli, passando per i campi coltivati e i monti a fare da cerniera. Bergamo diventa così Osservatorio e Laboratorio internazionale per la cultura del Paesaggio, come dimostrano i tanti, tantissimi, maestri del verde che qui scelgono di arrivare da tutto il mondo per portare le proprie lectio. Incontri che anno dopo anno rinnovano la nostra vocazione a Città del Paesaggio e che donano un contributo di altissimo livello alle discussioni internazionali sul valore del verde, in città e oltre» - anticipa Mario Bonicelli (consigliere di Arketipos) moderatore della due giorni di meeting che sarà aperta dal Sindaco di Bergamo, Giorgio Gori e da Claudia Maria Terzi, Assessore all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile della Regione Lombardia.


Per informazioni e iscrizioni:
http://www.imaestridelpaesaggio.it/2016/educational/dettaglio/International-Meeting-of-the-Landscapeand-Garden/

UFFICIO STAMPA
Arketipos - I Maestri del Paesaggio
Claudia Rota
cell. 348 5100463
claudia.rota@arketipos.org
www.imaestridelpaesaggio.it

6 Settempre

Comunicato stampa
Si alza il sipario su Bergamo città del paesaggio

In scena Bellezza, Natura, Design e Cultura

Bergamo, 6 Settembre 2016 - Bergamo, città del Paesaggio. È con questa ambizione che la Città dei Mille -armoniosamente collocata tra colli e pianura, impreziosita dalla magnifica Città Alta cinta dalle Mura venete e da percorsi verdi fruibili a pochi minuti dal tessuto urbano,  si prepara a ospitare l’edizione 2016 de I Maestri del Paesaggio (imaestridelpaesaggio.it), la kermesse organizzata da Comune di Bergamo e Arketipos, che dal 7 al 25 settembre 2016 porta  in Italia i migliori progettisti del paesaggio e le espressioni più interessanti del landscaping internazionale.

Un’ambizione che si concretizza nei numerosi eventi e appuntamenti che, a diversi livelli – più dotti o più pop-, fanno del paesaggio il tema principe per cittadini e visitatori, esperti e curiosi.

Una rassegna di altissimo profilo che si esprimerà quest’anno attraverso il focus “Wild Landscape”. Proporre il tema del Wild Landscape significa in primo luogo rendere manifesto un paradosso e provocare attorno a questo una riflessione: che cosa vuol dire "progettare wild”? Probabilmente dare spazio al bisogno latente e oggi sempre più esplicito dell’uomo contemporaneo di relazionarsi con la natura e di “importarla” in modo evidente nel quotidiano. Significa allora prima di tutto prendere in considerazione la complessità e la biodiversità di un territorio e poi rappresentarla in modo eloquente ed esteticamente valido. 

Esplicita dimostrazione del focus è l’esercizio suggerito dall’installazione realizzata quest’anno in Piazza Vecchia a Bergamo Alta: estrarre dalla natura orobica una striscia che ne rappresenta la biodiversità e, ricollocandola su una passerella ondulata– realizzata in legno, 68 metri di lunghezza e 4 metri di altezza-, creare di fatto anche un’installazione scultorea e un’esperienza didattica per chi la fruisce.  Il percorso - accessibile al pubblico dalle ore 9 alle 22 (alle ore 23 il venerdì e il sabato) - si inserisce nello spazio monumentale della piazza - ricco di presenze storiche, architettoniche e artistiche - dove luoghi di convivio dialogano idealmente con il paesaggio naturale ricreato sulla passerella in maniera necessariamente semplificata. In questo modo la piazza cambia volto e ci accoglie in uno scenario che riavvicina inaspettatamente alla natura “wild”, un po’ selvaggia. Lungo la passerella prendono vita infatti i cinque paesaggi della terra orobica (urbano, alluvionale, submontano, montano e alpino), rappresentazione dell’essenza della biodiversità del territorio bergamasco. Per accompagnare i visitatori e segnalare le diverse piante presenti sul percorso è scaricabile la app gratuita “I Maestri del Paesaggio” con audioguida in italiano e inglese.

Il progetto è nato dall’estro di Stefan Tischer, professore di Architettura all’Università di Alghero e paesaggista internazionale, con la collaborazione della paesaggista Lucia Nusiner – curatrice dell’allestimento green - e di Maurizio Quargnale, responsabile dell’illuminazione degli allestimenti.
Ad attendere i visitatori non solo Piazza Vecchia -con la straordinaria passerella in cui camminare idealmente dalla collina alla montagna- ma anche il Clubino Square della Banca Popolare di Bergamo in Piazza Mascheroni, sempre in Bergamo Alta, che sorprende ospitando nell’area più meridionale una zona di accoglienza e lounge e, nella parte settentrionale, un divertente parco avventura rivolto ai bambini.

Due allestimenti importanti e insoliti – anche per I Maestri del Paesaggio! - che quest’anno evolvono ulteriormente passando dalla mimesi del naturale dei primi allestimenti, alla “estrazione-astrazione” della biodiversità orobica.

Le Green Square, l’International Meeting - momento clou della riflessione sul paesaggio che si terrà al Teatro Sociale il 23 e 24 settembre - e le numerose iniziative proposte in tutta la città dal 7 al 25 settembre, permetteranno di importare realmente il wild nella vita quotidiana, restituendo un’esperienza autentica e indimenticabile. Ci attendono tra l’altro gli spettacoli di luce di Clay Paky in Porta San Giacomo, Torre della Campanella, Piazza Vecchia, Torre del Gombito, Piazza Mercato delle Scarpe, le installazioni del percorso dedicato al #Greendesign, gli appuntamenti del #Greenfashion, il Seminario organizzato dalla Regione Lombardia «Life Gestire 2020». E ancora: il Valfredda Perennials Seminar, l’Alpine Seminar presso il Nuovo Ostello al Curò a circa 1900 m di quota, Workshop di fotografia con la fotografa freelance australiana Claire Takacs, l’Université d’Eté il convegno “adottato” quest’anno da I Maestri del Paesaggio, ma alla sua 13^ edizione, gli Aperitivi di Paesaggio e  Open Gardens, l’iniziativa che svela i più bei giardini di Città Alta e di Città Bassa, l’installazione di land-art in via Fara, la mostra-concorso Green Company Award nella Sala delle Capriate in Piazza Vecchia, molti eventi #Kids dedicati ai bambini e, ovviamente, la terza edizione della Summer School, a cui parteciperanno 15 studenti europei esperti di paesaggio. Quest’ultima è un brillante esempio di formazione sul campo e progettazione urbana partecipata, alla prova quest’anno con il viale di accesso all’Autostrada sotto la guida dell’eclettico Peter Fink. E ancora, molti altri eventi dedicati al grande pubblico e agli esperti del settore, tutti dal scoprire sul sito imaestridelpaesaggio.it

A rendere Bergamo punto di riferimento nel mondo per le armonie paesaggistiche e le iniziative culturali ad esse connesse, è dunque il coinvolgimento di più luoghi della città e l’apertura a più target di pubblico. Da qui i 19 giorni di educational interattivi, tra eventi culturali, di design, moda, gourmet, realizzati con la collaborazione di tanti partner -storici e new entry- che insieme collaborano per rendere Bergamo sempre più attraente e internazionale.

La manifestazione I Maestri del Paesaggio quest’anno contamina in modo evidente Bergamo Bassa con un vero e proprio quadrilatero green: dalla #Green Fashion in terrazza da Tiziana Fausti alla mostra Wild Jewels, flora e fauna nel design del gioiello nel giardino-cortile di Ela Antichità in via S. Orsola -entrambi allestiti per l’occasione in stile wild -, l’oasi verde di Tresoldi Green Table e la mostra Green Thumbs 0,255,0 con Pic-nic a Palazzo Zanchi in via Tasso.

Tante e diverse opportunità per mostrare una città aperta e accogliente, luogo di scambio di idee e confronto per architetti paesaggisti di tutto il mondo, centro propulsore di best pratice che trovano nel tessuto bergamasco, pubblico e privato, culturale e imprenditoriale, grande attenzione. Un tesoro, da condividere con appassionati e neofiti del green, con esperti e studiosi del paesaggio, con gli amanti del bello e della natura, con i curiosi delle novità.

La rassegna è dunque trasversale, capace di coinvolgere bambini, giovani, adulti e anziani, con una programmazione variegata e intelligente che porta bergamaschi e non a scoprire luoghi noti o inediti della città sotto una nuova lente green.

I 19 giorni di meeting, incontri e riflessioni a tu per tu con le più famose archistar del paesaggio, installazioni verdi e spettacoli di luce stanno per entrare nel vivo. Per conoscere ogni dettaglio si può consultare il sito imaestridelpaesaggio.it supportato dalla app ufficiale “I Maestri del Paesaggio” – disponibile gratuitamente sia per Android su Play Store sia per iOS su Apple Store-. La si può scaricare facendo una ricerca per titolo "i maestri del paesaggio”. Oltre il programma della rassegna, l'elenco dei partner della manifestazione, la sezione food&shop, le news, la gallery delle precedenti edizioni, l’app contiene l’audio-guida che accompagnerà i visitatori alla scoperta dell'allestimento in Piazza Vecchia.

Un mix di energie che concorrono a rendere Bergamo l'Osservatorio e Laboratorio della cultura del Paesaggio, anche grazie alle sinergie consolidate con Regione Lombardia e Comune di Bergamo, alla collaborazione delle realtà locali come CCIAA, Fondazione Credito Bergamasco, Parco del Colli di Bergamo, Consorzio di Bonifica della Media Pianura Bergamasca, Fondazione della Comunità Bergamasca, con le scuole Istituto di Istruzione Superiore “Mario Rigoni Stern”, Istituto Tecnico Commerciale e  Turistico “Vittorio Emanuele II”, Istituto alberghiero ISchool, e alle nuove collaborazioni con Fondazione Lombardia per l’Ambiente, Confindustria Bergamo e con Università di Bergamo.  

Per info: www.imaestridelpaesaggio.it

 

Ufficio Stampa
Claudia Rota
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I Maestri del Paesaggio
Via A. Cifrondi, 1 - Bergamo, 24128
T-F +39 035 401175 - info@arketipos.org

25 Luglio

Comunicato stampa
Osservatorio Internazionale di Studi sul Paesaggio e sul Giardino

NASCE L'OSSERVATORIO INTERNAZIONALE DI STUDI SUL PAESAGGIO E SUL
GIARDINO
BERGAMO LANDSCAPE & GARDEN INSTITUTE


Un centro d'eccellenza nasce a Bergamo, città del paesaggio
tra ricerca, formazione, azione e sensibilizzazione
Il 9 settembre l'Osservatorio promuove Université d'été,
il primo grande convegno di studi del nuovo centro


Lunedì 25 luglio 2016 – Oggi presso la sala del Rettorato dell'Università degli Studi di Bergamo è stata ufficialmente sottoscritta la costituzione dell’Osservatorio Internazionale di Studi sul Paesaggio e sul Giardino a Bergamo – Bergamo Landscape & Garden Institute, tra Università degli Studi di Bergamo, Comune di Bergamo, Regione Lombardia, Fondazione Lombardia per l’Ambiente e Associazione Culturale Arketipos. A settembre il primo appuntamento promosso dall'Osservatorio, Université d'été un appuntamento internazionale dedicato al paesaggio e al territorio a cui parteciperà anche Maguelonne Dejant Pons, Capo divisione Patrimonio Culturale, Paesaggio e Gestione del Territorio del Consiglio d'Europa.

Al centro di questo importante accordo il paesaggio, un elemento chiave nella lettura-interpretazione delle dinamiche territoriali contemporanee. Le politiche di tutela e conservazione, di valorizzazione e fruizione territoriale, sempre più vissute e partecipate dalla cittadinanza, si pongono sempre più al centro dell’azione dei soggetti istituzionali di governo del territorio. Lo spazio pubblico o di uso collettivo negli ambiti urbani costituisce naturalmente il tessuto connettivo e il luogo privilegiato dell'arte pubblica, al quale la cittadinanza sempre più rivolge attenzione nel desiderio di riconquistare gli spazi dell'incontro, del dialogo, dell’incontro-intreccio tra natura e cultura (paesaggio), fino ad ampliare e contaminare ogni disciplina del pensiero contemporaneo applicato al progetto della città, per ripensare e rigenerare gli spazi collettivi che la strutturano. Per una valorizzazione del tema paesaggio si riconosce quale azione fondamentale il rafforzamento di una cultura di progetto, attraverso attività didattiche e di ricerca e attività di confronto e comunicazione a livello nazionale e internazionale.

In questo ambito, la manifestazione “I Maestri del Paesaggio” di Bergamo, ha svolto e svolge un ruolo rilevante nel veicolare le istanze di partecipazione, proponendo un modello innovativo di evento pubblico che risponde a una domanda di "cultura ambientale", concorrendo in modo significativo al rafforzamento dell’immagine internazionale di Bergamo quale manifesto per visioni di paesaggio urbano. Il tema paesaggio risulta particolarmente espressivo e fertile nel contesto territoriale di Bergamo per la spiccata caratterizzazione ambientale, urbana e per le dinamiche che caratterizzano il territorio bergamasco entro la realtà lombarda. Bergamo possiede risorse paesaggistiche tali da identificarla quale laboratorio di straordinario interesse per attività di ricerca applicata e di formazione sul tema.

 

OSSERVATORIO INTERNAZIONALE DI STUDI SUL PAESAGGIO E SUL GIARDINO
ATTIVITA' E PERCORSI DI RICERCA


I tratti paesaggistici che caratterizzano il contesto territoriale di Bergamo lo pongono quale laboratorio privilegiato per attività di studio e di ricerca-azione dell'Osservatorio Internazionale. Questo progetto prevede percorsi di analisi e interpretazione paesaggistica con sguardo pluri e inter-disciplinare: lettura geostorica, paesaggio vegetale, dinamiche urbane, con idee progettuali sperimentabili anche sul campo, come la valorizzazione degli spazi e ambiti territoriali esistenti nel contesto urbano di riferimento, i processi di rigenerazione urbana che promuovono pratiche inedite del progetto di spazio pubblico e privato, applicazione di metodologie di progettazione partecipata e collettiva.
L’attività di formazione seguirà diversi filoni, in base ai diversi ruoli e alle diverse competenze dei soggetti fondatori: a partire da percorsi di Alta formazione universitaria (corsi di formazione specialistica, di perfezionamento, master) promossi dall'UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BERGAMO, che si occuperà anche di pianificazione, supporto all’elaborazione dei temi e dei contenuti, al coordinamento delle attività di Alta formazione universitaria; alle attività di promozione, pubblicazione e comunicazione nell’ambito della comunità scientifica di riferimento di ricerche sui temi di competenza dell'Osservatorio. Questo nuovo percorso di ricerca si inserisce in una tradizione di studi sul paesaggio portati avanti dal Centro Studi sul Territorio “Lelio Pagani” dell'Università degli Studi di Bergamo, che effettua un monitoraggio costante delle problematiche del territorio stesso e dà risposte alle esigenze che di volta in volta le istituzioni e gli enti manifestano. Un altro filone di attività riguarderà le attività culturali e formative inserite nella programmazione della manifestazione “I Maestri del Paesaggio” promossa dall'associazione culturale ARKETIPOS, con la sua
ricerca sul campo e applicata, a cui si aggiunge un'azione divulgativa e di sensibilizzazione sul pubblico italiano e internazionale. A questo si aggiungono percorsi di ricerca e sperimentazione sugli aspetti applicativi dell’architettura del paesaggio e dell’urban design; in particolare sugli aspetti botanici e compositivi delle sistemazioni ambientali e sviluppare azioni atte a sviluppare e promuovere metodologie e
tecniche nel campo dell’architettura del paesaggio. Comune di Bergamo e Regione Lombardia saranno di supporto nelle attività che coinvolgono il territorio: il COMUNE DI BERGAMO in particolare interverrà in fase di start up, nel coordinamento e nel coinvolgimento del territorio e condividendo le proprie strutture tecniche e dell’integrazione tra gli obiettivi e i contenuti dell’Osservatorio e quelli del Piano di Governo del Territorio del comune di Bergamo e eventualmente dei comuni limitrofi.
REGIONE LOMBARDIA invece avrà un ruolo fondante nell'integrazione tra il quadro dispositivo regionale in materia territoriale e paesaggistica, con particolare riferimento al nuovo Piano Paesaggistico Regionale e alla Rete Ecologica Regionale, e le tematiche sviluppate dell’Osservatorio; nell’individuazione di possibili canali di finanziamento sia dalla programmazione regionale e nazionale sia con riferimento alla programmazione comunitaria. Inoltre si occuperà di promozione e coinvolgimento a livello istituzionale di altri enti e soggetti regionali, nazionali e internazionali per il supporto allo sviluppo delle attività dell’Osservatorio.

In questa direzione la FONDAZIONE LOMBARDIA PER L’AMBIENTE porterà il suo contributo nell'attività di analisi e ricerca per l’avvio dell’Osservatorio e nell'ambito delle esperienze internazionali di eccellenza su paesaggio e giardino. Fondazione Lombardia per l’Ambiente nasce nel 1986 da Regione Lombardia, dall’Università degli Studi di Milano, dal Politecnico di Milano e dall’Università di Pavia con un ruolo di
connessione con i rappresentanti del mondo scientifico e accademico lombardo in supporto alle scelte programmatorie e pianificatorie.


CONTATTI STAMPA
Serena Valietti
serena.valietti@unibg.it
Claudia Rota
cell. 348.5100463
claudia.rota@arketipos.org

 

25 Luglio

Comunicato stampa
Osservatorio Internazionale di Studi sul Paesaggio e sul Giardino

NASCE L'OSSERVATORIO INTERNAZIONALE DI STUDI SUL PAESAGGIO E SUL
GIARDINO
BERGAMO LANDSCAPE & GARDEN INSTITUTE


Un centro d'eccellenza nasce a Bergamo, città del paesaggio
tra ricerca, formazione, azione e sensibilizzazione
Il 9 settembre l'Osservatorio promuove Université d'été,
il primo grande convegno di studi del nuovo centro


Lunedì 25 luglio 2016 – Oggi presso la sala del Rettorato dell'Università degli Studi di Bergamo è stata ufficialmente sottoscritta la costituzione dell’Osservatorio Internazionale di Studi sul Paesaggio e sul Giardino a Bergamo – Bergamo Landscape & Garden Institute, tra Università degli Studi di Bergamo, Comune di Bergamo, Regione Lombardia, Fondazione Lombardia per l’Ambiente e Associazione Culturale Arketipos. A settembre il primo appuntamento promosso dall'Osservatorio, Université d'été un appuntamento internazionale dedicato al paesaggio e al territorio a cui parteciperà anche Maguelonne Dejant Pons, Capo divisione Patrimonio Culturale, Paesaggio e Gestione del Territorio del Consiglio d'Europa.

Al centro di questo importante accordo il paesaggio, un elemento chiave nella lettura-interpretazione delle dinamiche territoriali contemporanee. Le politiche di tutela e conservazione, di valorizzazione e fruizione territoriale, sempre più vissute e partecipate dalla cittadinanza, si pongono sempre più al centro dell’azione dei soggetti istituzionali di governo del territorio. Lo spazio pubblico o di uso collettivo negli ambiti urbani costituisce naturalmente il tessuto connettivo e il luogo privilegiato dell'arte pubblica, al quale la cittadinanza sempre più rivolge attenzione nel desiderio di riconquistare gli spazi dell'incontro, del dialogo, dell’incontro-intreccio tra natura e cultura (paesaggio), fino ad ampliare e contaminare ogni disciplina del pensiero contemporaneo applicato al progetto della città, per ripensare e rigenerare gli spazi collettivi che la strutturano. Per una valorizzazione del tema paesaggio si riconosce quale azione fondamentale il rafforzamento di una cultura di progetto, attraverso attività didattiche e di ricerca e attività di confronto e comunicazione a livello nazionale e internazionale.

In questo ambito, la manifestazione “I Maestri del Paesaggio” di Bergamo, ha svolto e svolge un ruolo rilevante nel veicolare le istanze di partecipazione, proponendo un modello innovativo di evento pubblico che risponde a una domanda di "cultura ambientale", concorrendo in modo significativo al rafforzamento dell’immagine internazionale di Bergamo quale manifesto per visioni di paesaggio urbano. Il tema paesaggio risulta particolarmente espressivo e fertile nel contesto territoriale di Bergamo per la spiccata caratterizzazione ambientale, urbana e per le dinamiche che caratterizzano il territorio bergamasco entro la realtà lombarda. Bergamo possiede risorse paesaggistiche tali da identificarla quale laboratorio di straordinario interesse per attività di ricerca applicata e di formazione sul tema.

 

OSSERVATORIO INTERNAZIONALE DI STUDI SUL PAESAGGIO E SUL GIARDINO
ATTIVITA' E PERCORSI DI RICERCA


I tratti paesaggistici che caratterizzano il contesto territoriale di Bergamo lo pongono quale laboratorio privilegiato per attività di studio e di ricerca-azione dell'Osservatorio Internazionale. Questo progetto prevede percorsi di analisi e interpretazione paesaggistica con sguardo pluri e inter-disciplinare: lettura geostorica, paesaggio vegetale, dinamiche urbane, con idee progettuali sperimentabili anche sul campo, come la valorizzazione degli spazi e ambiti territoriali esistenti nel contesto urbano di riferimento, i processi di rigenerazione urbana che promuovono pratiche inedite del progetto di spazio pubblico e privato, applicazione di metodologie di progettazione partecipata e collettiva.
L’attività di formazione seguirà diversi filoni, in base ai diversi ruoli e alle diverse competenze dei soggetti fondatori: a partire da percorsi di Alta formazione universitaria (corsi di formazione specialistica, di perfezionamento, master) promossi dall'UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BERGAMO, che si occuperà anche di pianificazione, supporto all’elaborazione dei temi e dei contenuti, al coordinamento delle attività di Alta formazione universitaria; alle attività di promozione, pubblicazione e comunicazione nell’ambito della comunità scientifica di riferimento di ricerche sui temi di competenza dell'Osservatorio. Questo nuovo percorso di ricerca si inserisce in una tradizione di studi sul paesaggio portati avanti dal Centro Studi sul Territorio “Lelio Pagani” dell'Università degli Studi di Bergamo, che effettua un monitoraggio costante delle problematiche del territorio stesso e dà risposte alle esigenze che di volta in volta le istituzioni e gli enti manifestano. Un altro filone di attività riguarderà le attività culturali e formative inserite nella programmazione della manifestazione “I Maestri del Paesaggio” promossa dall'associazione culturale ARKETIPOS, con la sua
ricerca sul campo e applicata, a cui si aggiunge un'azione divulgativa e di sensibilizzazione sul pubblico italiano e internazionale. A questo si aggiungono percorsi di ricerca e sperimentazione sugli aspetti applicativi dell’architettura del paesaggio e dell’urban design; in particolare sugli aspetti botanici e compositivi delle sistemazioni ambientali e sviluppare azioni atte a sviluppare e promuovere metodologie e
tecniche nel campo dell’architettura del paesaggio. Comune di Bergamo e Regione Lombardia saranno di supporto nelle attività che coinvolgono il territorio: il COMUNE DI BERGAMO in particolare interverrà in fase di start up, nel coordinamento e nel coinvolgimento del territorio e condividendo le proprie strutture tecniche e dell’integrazione tra gli obiettivi e i contenuti dell’Osservatorio e quelli del Piano di Governo del Territorio del comune di Bergamo e eventualmente dei comuni limitrofi.
REGIONE LOMBARDIA invece avrà un ruolo fondante nell'integrazione tra il quadro dispositivo regionale in materia territoriale e paesaggistica, con particolare riferimento al nuovo Piano Paesaggistico Regionale e alla Rete Ecologica Regionale, e le tematiche sviluppate dell’Osservatorio; nell’individuazione di possibili canali di finanziamento sia dalla programmazione regionale e nazionale sia con riferimento alla programmazione comunitaria. Inoltre si occuperà di promozione e coinvolgimento a livello istituzionale di altri enti e soggetti regionali, nazionali e internazionali per il supporto allo sviluppo delle attività dell’Osservatorio.

In questa direzione la FONDAZIONE LOMBARDIA PER L’AMBIENTE porterà il suo contributo nell'attività di analisi e ricerca per l’avvio dell’Osservatorio e nell'ambito delle esperienze internazionali di eccellenza su paesaggio e giardino. Fondazione Lombardia per l’Ambiente nasce nel 1986 da Regione Lombardia, dall’Università degli Studi di Milano, dal Politecnico di Milano e dall’Università di Pavia con un ruolo di
connessione con i rappresentanti del mondo scientifico e accademico lombardo in supporto alle scelte programmatorie e pianificatorie.


CONTATTI STAMPA
Serena Valietti
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Claudia Rota
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claudia.rota@arketipos.org

 

9 Settembre

Comunicato stampa
Green Company Award. INDUSTRIA e PAESAGGIO

Premio alle buone prassi nell’utilizzo del verde: Annunciati menzioni speciali e vincitore

Annunciati questa mattina all’apertura della mostra del concorso, nella Sala delle Capriate in Piazza Vecchia, Bergamo Alta, le menzioni speciali e il vincitore della prima edizione del GREEN COMPANY AWARD, selezionati dalla Giuria internazionale presieduta dall’architetto paesaggista tedesco Stefan Tischer.

L’iniziativa, promossa e organizzata da Arketipos, Comune di Bergamo e Confindustria Bergamo, con il patrocinio di ATS Bergamo - nell’ambito del progetto Workplace Health Promotion - e in collaborazione con la storica rivista di arredamento e design ABITARE, ha visto la partecipazione di ben 19 aziende con realizzazioni verdi presso i propri siti produttivi o sedi.

Ecco i nomi:

VINCITORE: NUOVA DEMI di Brembate (cava):  “Cava e Ambiente: una sinergia sostenibile”

Per gli interventi di progettazione paesaggistica che hanno accompagnato le attività di scavo e ripristino, e hanno realizzato un ampio e articolato parco, a disposizione dei dipendenti e della collettività locale. 

Per la molteplicità di ambienti - zone naturalistiche, aree attrezzate, spazi per il loisir - che hanno configurato un territorio di oltre 60 ettari ad elevata valenza ecologica ed ambientale, utilizzato dai dipendenti e dalla collettività per attività sportive, feste e percorsi guidati di osservazione naturalistica.

L’integrazione del progetto paesaggistico con sistemi di produzione energetica in loco, la coltivazione delle piante da porre a dimora, le tecniche di manutenzione sostenibili favorevoli ad innescare i processi di rinaturalizzazione guidata, sono elementi che fanno di questa realtà un esempio significativo a livello nazionale.

 

MENZIONI SPECIALI:

ITALCEMENTI – i.lab: “i.land: parco agricolo-ornamentale”

Per l’alto valore culturale della realizzazione che bene esprime la responsabilità dell’impresa nella qualità del territorio.

Il Progetto è iconico per la qualità della progettazione e la realizzazione degli spazi esterni, in stretto legame con le varie architetture ma sempre autonomi nella propria espressione, volti a garantire il benessere dei lavoratori e degli ospiti, in equilibrio esemplare tra estetica spaziale e funzionalità ecologica. Particolare importanza è data anche alle aree di transizione verso il paesaggio agrario circostante.

Perché ispira altre realtà a dedicarsi con sempre maggiore responsabilità al rapporto con il territorio dal punto di vista ecologico, ma anche culturale-storico, ben oltre la semplice sistemazione degli spazi esterni.

MARLEGNO (lavorazione legno): “Piantumazione di aree pubbliche in collaborazione con scuole e Comuni”

Per il pregevole intento di voler condividere con la comunità del territorio i valori di tutela e salvaguardia dell’ambiente. Per la scelta di promuovere questi importanti messaggi facendo leva sulle nuove generazioni, coinvolgendo nell’attività di piantumazione ben 2.000 alunni, di età compresa fra i sei ed i dodici anni. Il valore dell’iniziativa va oltre il profondo intento educativo-ambientale. Il coinvolgimento di Comuni e Enti di riferimento per la gestione delle aree verdi del territorio, dona al progetto un respiro sinergico che apre orizzonti per nuove collaborazioni e comuni intenti, per migliorare il benessere dei cittadini anche attraverso una gestione sempre più consapevole del nostro paesaggio.

PEDRALI (produzione sedie, tavoli e complementi d’arredo):  “Fili d’erba”

Perché il nuovo magazzino automatico è valida testimonianza di architettura integrata nel paesaggio. Esempio particolarmente riuscito di come un edificio molto voluminoso, collocato in un contesto sostanzialmente extraurbano, possa essere fortemente integrato con il paesaggio circostante, perlopiù agricolo. Il progetto supera l’approccio classico volto a mitigare a posteriori l’impatto dell’oggetto architettonico, e dialoga piuttosto con il paesaggio mediante la costruzione di un rapporto tra architettura e ambiente. La Giuria apprezza l’incontro di cultura paesaggistica e architettonica fin dalle prime fasi della progettazione.

PEROFIL (produzione abbigliamento intimo): “L’età dei cedri: Manifattura, Arte e Profezia”

Perché lungimirante esempio di attenzione agli ambienti e alle condizioni del lavoro attraverso l’uso del verde.  Già ne 1960 la sede di PEROFIL è stata pensata come un edificio innovativo da un punto di vista architettonico e costruttivo, con grandi respiri interni, circondato dal verde e impreziosito da opere d’arte. Sistemare a parco più del quaranta per cento della superficie totale, mettendo a dimora cedri divenuti col tempo maestosi, è stata una scelta coraggiosa, così come abbattere il muro di recinzione verso via Zanica permettendo la vista alla città. Oggi il parco, messo a disposizione anche delle famiglie dei dipendenti per attività ricreative e formative, seguita a rappresentare l’anima sociale e l’impegno etico dell’azienda e della famiglia Perolari.

W&H STERILIZATION (produzione e commercializzazione di apparecchi medicali): “Giardino ornamentale  e rilassante con elementi vegetali e d’acqua”

Perchè eccellente esempio di design del paesaggio su piccola scala. Accurato e innovativo, il progetto del verde contempla l’uso dell’acqua e mette in comunicazione l’interno con l’esterno dell’edificio. Geometrie rigorose e andamenti sinuosi si alternano in una composizione suggestiva che circonda completamente l’edificio. Il verde non è solo ornamentale, ma assicura per esempio la depurazione delle acque. Il giardino è costruito con richiami naturali e un’attenzione particolare al cambio delle stagioni attraverso l’uso di piante cangianti.

Sorpresa ed emozione per Claudio e Mario Doneda di Nuova Demi, l’azienda vincitrice dl premio; soddisfazione per tutti i partecipanti che attraverso il concorso e la mostra possono far conoscere al pubblico realizzazioni e investimenti lungimiranti che testimoniano attenzione per il territorio e sensibilità per uno stile di vita sano.

19 le aziende partecipanti (18 + 1 fuori concorso)* (multinazionali e PMI, private e pubbliche,  situate in città e in provincia) che testimoniano la sensibilità al paesaggio e la variegazione degli interventi presenti in Bergamo e provincia:

LE AZIENDE PARTECIPANTI:

CLINICA CASTELLI
CO.MAC.
COVESTRO
GRAFINVEST
GRANULATI ZANDOBBIO - STONE CITY
HOTEL MILANO ALPEN RESORT
INTERTRASPORT
ITALCEMENTI - I.LAB
ITALCEMENTI (Calusco d’Adda)
MARLEGNO
NUOVA DEMI
PEDRALI
PEROFIL
RADICI PARTECIPAZIONI
SCAME PARRE
SIAD
TEB Tramvie Elettriche Bergamasche
W&H STERILIZATION
BELLINI (fuori concorso)

IL PREMIO
Il premio, concepito ad hoc e realizzato in collaborazione con gli allievi dell’Accademia di Belle Arti G. Carrara, è l’opera di Valentina Goretti –giovane artista di 22 anni selezionata tra otto- e resterà in mostra dal 9 al 25 Settembre. La consegna del premio al vincitore avverrà invece il 3 ottobre durante l’assemblea annuale di Confindustria Bergamo.  Il titolo dell’opera “Distanza di Cortesia”  si ispira alla naturale distanza che le piante osservano tra loro per sottolineare una forma di rispetto auspicata dall’artista tra Impresa e Paesaggio.                .

**LA GIURIA
Il concorso, rivolto alle imprese con sede produttiva localizzata in Bergamo e provincia, ha inteso valorizzare concrete realizzazioni promosse dalle imprese, finalizzate alla qualificazione del verde in modo intelligente: per il miglior inserimento della struttura produttiva nel contesto ambientale; come leva per la comunicazione dei valori aziendali e di immagine, per migliorare i luoghi di lavoro e aumentare il benessere dei dipendenti e come omaggio alla comunità che accoglie i poli produttivi.

Stefan Tischer, architetto Professore di Architettura del Paesaggio all’ Università di Sassari  Facoltà di Alghero, Presidente della Giuria
Marco Bellini, Imprenditore, Confindustria Bergamo
Peter Fink, Paesaggista, Arketipos
Silvia Botti, Direttore responsabile ABITARE
Anna Letizia Monti, Agronomo paesaggista, past –President AIAPP
Rita Moro, Responsabile Comunicazione Istituzionale,  ATS Bergamo

ORARI MOSTRA:
da martedì a venerdì: 9.30 - 18.00 | sabato e domenica e festivi: 9.30 – 19.00 | lunedì chiuso

MOSTRA
Curatore: Paola Suardi ALTEREGO
Progetto allestimento: Paolo Perugini INFORMA–Adv
Media Partner: ABITARE
Allestimento mostra: STANDGREEN
Traduzioni: INLINGUA

25 Luglio

Comunicato stampa
Osservatorio Internazionale di Studi sul Paesaggio e sul Giardino

NASCE L'OSSERVATORIO INTERNAZIONALE DI STUDI SUL PAESAGGIO E SUL
GIARDINO
BERGAMO LANDSCAPE & GARDEN INSTITUTE


Un centro d'eccellenza nasce a Bergamo, città del paesaggio
tra ricerca, formazione, azione e sensibilizzazione
Il 9 settembre l'Osservatorio promuove Université d'été,
il primo grande convegno di studi del nuovo centro


Lunedì 25 luglio 2016 – Oggi presso la sala del Rettorato dell'Università degli Studi di Bergamo è stata ufficialmente sottoscritta la costituzione dell’Osservatorio Internazionale di Studi sul Paesaggio e sul Giardino a Bergamo – Bergamo Landscape & Garden Institute, tra Università degli Studi di Bergamo, Comune di Bergamo, Regione Lombardia, Fondazione Lombardia per l’Ambiente e Associazione Culturale Arketipos. A settembre il primo appuntamento promosso dall'Osservatorio, Université d'été un appuntamento internazionale dedicato al paesaggio e al territorio a cui parteciperà anche Maguelonne Dejant Pons, Capo divisione Patrimonio Culturale, Paesaggio e Gestione del Territorio del Consiglio d'Europa.

Al centro di questo importante accordo il paesaggio, un elemento chiave nella lettura-interpretazione delle dinamiche territoriali contemporanee. Le politiche di tutela e conservazione, di valorizzazione e fruizione territoriale, sempre più vissute e partecipate dalla cittadinanza, si pongono sempre più al centro dell’azione dei soggetti istituzionali di governo del territorio. Lo spazio pubblico o di uso collettivo negli ambiti urbani costituisce naturalmente il tessuto connettivo e il luogo privilegiato dell'arte pubblica, al quale la cittadinanza sempre più rivolge attenzione nel desiderio di riconquistare gli spazi dell'incontro, del dialogo, dell’incontro-intreccio tra natura e cultura (paesaggio), fino ad ampliare e contaminare ogni disciplina del pensiero contemporaneo applicato al progetto della città, per ripensare e rigenerare gli spazi collettivi che la strutturano. Per una valorizzazione del tema paesaggio si riconosce quale azione fondamentale il rafforzamento di una cultura di progetto, attraverso attività didattiche e di ricerca e attività di confronto e comunicazione a livello nazionale e internazionale.

In questo ambito, la manifestazione “I Maestri del Paesaggio” di Bergamo, ha svolto e svolge un ruolo rilevante nel veicolare le istanze di partecipazione, proponendo un modello innovativo di evento pubblico che risponde a una domanda di "cultura ambientale", concorrendo in modo significativo al rafforzamento dell’immagine internazionale di Bergamo quale manifesto per visioni di paesaggio urbano. Il tema paesaggio risulta particolarmente espressivo e fertile nel contesto territoriale di Bergamo per la spiccata caratterizzazione ambientale, urbana e per le dinamiche che caratterizzano il territorio bergamasco entro la realtà lombarda. Bergamo possiede risorse paesaggistiche tali da identificarla quale laboratorio di straordinario interesse per attività di ricerca applicata e di formazione sul tema.

 

OSSERVATORIO INTERNAZIONALE DI STUDI SUL PAESAGGIO E SUL GIARDINO
ATTIVITA' E PERCORSI DI RICERCA


I tratti paesaggistici che caratterizzano il contesto territoriale di Bergamo lo pongono quale laboratorio privilegiato per attività di studio e di ricerca-azione dell'Osservatorio Internazionale. Questo progetto prevede percorsi di analisi e interpretazione paesaggistica con sguardo pluri e inter-disciplinare: lettura geostorica, paesaggio vegetale, dinamiche urbane, con idee progettuali sperimentabili anche sul campo, come la valorizzazione degli spazi e ambiti territoriali esistenti nel contesto urbano di riferimento, i processi di rigenerazione urbana che promuovono pratiche inedite del progetto di spazio pubblico e privato, applicazione di metodologie di progettazione partecipata e collettiva.
L’attività di formazione seguirà diversi filoni, in base ai diversi ruoli e alle diverse competenze dei soggetti fondatori: a partire da percorsi di Alta formazione universitaria (corsi di formazione specialistica, di perfezionamento, master) promossi dall'UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BERGAMO, che si occuperà anche di pianificazione, supporto all’elaborazione dei temi e dei contenuti, al coordinamento delle attività di Alta formazione universitaria; alle attività di promozione, pubblicazione e comunicazione nell’ambito della comunità scientifica di riferimento di ricerche sui temi di competenza dell'Osservatorio. Questo nuovo percorso di ricerca si inserisce in una tradizione di studi sul paesaggio portati avanti dal Centro Studi sul Territorio “Lelio Pagani” dell'Università degli Studi di Bergamo, che effettua un monitoraggio costante delle problematiche del territorio stesso e dà risposte alle esigenze che di volta in volta le istituzioni e gli enti manifestano. Un altro filone di attività riguarderà le attività culturali e formative inserite nella programmazione della manifestazione “I Maestri del Paesaggio” promossa dall'associazione culturale ARKETIPOS, con la sua
ricerca sul campo e applicata, a cui si aggiunge un'azione divulgativa e di sensibilizzazione sul pubblico italiano e internazionale. A questo si aggiungono percorsi di ricerca e sperimentazione sugli aspetti applicativi dell’architettura del paesaggio e dell’urban design; in particolare sugli aspetti botanici e compositivi delle sistemazioni ambientali e sviluppare azioni atte a sviluppare e promuovere metodologie e
tecniche nel campo dell’architettura del paesaggio. Comune di Bergamo e Regione Lombardia saranno di supporto nelle attività che coinvolgono il territorio: il COMUNE DI BERGAMO in particolare interverrà in fase di start up, nel coordinamento e nel coinvolgimento del territorio e condividendo le proprie strutture tecniche e dell’integrazione tra gli obiettivi e i contenuti dell’Osservatorio e quelli del Piano di Governo del Territorio del comune di Bergamo e eventualmente dei comuni limitrofi.
REGIONE LOMBARDIA invece avrà un ruolo fondante nell'integrazione tra il quadro dispositivo regionale in materia territoriale e paesaggistica, con particolare riferimento al nuovo Piano Paesaggistico Regionale e alla Rete Ecologica Regionale, e le tematiche sviluppate dell’Osservatorio; nell’individuazione di possibili canali di finanziamento sia dalla programmazione regionale e nazionale sia con riferimento alla programmazione comunitaria. Inoltre si occuperà di promozione e coinvolgimento a livello istituzionale di altri enti e soggetti regionali, nazionali e internazionali per il supporto allo sviluppo delle attività dell’Osservatorio.

In questa direzione la FONDAZIONE LOMBARDIA PER L’AMBIENTE porterà il suo contributo nell'attività di analisi e ricerca per l’avvio dell’Osservatorio e nell'ambito delle esperienze internazionali di eccellenza su paesaggio e giardino. Fondazione Lombardia per l’Ambiente nasce nel 1986 da Regione Lombardia, dall’Università degli Studi di Milano, dal Politecnico di Milano e dall’Università di Pavia con un ruolo di
connessione con i rappresentanti del mondo scientifico e accademico lombardo in supporto alle scelte programmatorie e pianificatorie.


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Serena Valietti
serena.valietti@unibg.it
Claudia Rota
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15 settembre

Comunicato stampa
Arketipos replica a Tremaglia sull’accessibilità della passerella

Bergamo, 15 Settembre 2016 – "La passerella in Piazza Vecchia progettata da Stefan Tischer e' accessibile ai visitatori con ridotte capacità motorie, in qualsiasi momento della giornata, grazie ad un servizio di accompagnamento attivo tutti i giorni, feriali e festivi”: Maurizio Vegini presidente di Arketipos, l'associazione che insieme al Comune  di Bergamo organizza la manifestazione internazionale I Maestri del Paesaggio, risponde rammaricato al capogruppo di Fratelli d’Italia in Comune a Bergamo, Andrea Tremaglia, che aveva stigmatizzato la presunta inaccessibilità per i disabili della passerella green allestita in Piazza Vecchia.

“La critica di Tremaglia -  dice Vegini - è totalmente ingiustificata. L'unica difficoltà rappresentata dall'installazione provvisoria è la pendenza di un tratto limitato del percorso, la cui inclinazione comunque differisce di poco da quella dell'ultima salita di via Gombito in prossimità della piazza. Ciononostante è stato messo a disposizione costantemente un servizio di accompagnamento per persone con ridotte capacità motorie, anziani e ipovedenti. Per quanto concerne i visitatori in carrozzella, essi sono accompagnati fino al termine della passerella, e in prossimità delle scalette finali vengono riaccompagnati alla partenza, consentendo loro quindi una visita in doppio senso rispetto agli altri visitatori. Questo servizio, appositamente predisposto, è segnalato da un cartello, e nei giorni scorsi è stato utilizzato da molti cittadini, che ci hanno ringraziato per l’attenzione nei loro confronti". 

"Colgo infine l’occasione - conclude Vegini - per ringraziare le decine di ragazzi delle scuole che con entusiasmo stanno prestando servizio volontario per la manifestazione, supportando l'organizzazione nella gestione dei flussi di pubblico che, anche quest'anno, stanno registrando numeri straordinari”.

Tra l’Istituto d'Istruzione Superiore “Mario Rigoni Stern”, l’Istituto Tecnico Commerciale e Turistico Statale “Vittorio Emanuele II” e l’Istituto Alberghiero iSchool, sono infatti più di un centinaio i ragazzi coinvolti tra i fornelli, le realizzazioni e l’accoglienza, che partecipano al progetto di alternanza scuola-lavoro o frequentano veri e propri laboratori didattici esterni. Ben 60 di loro sono impegnati quotidianamente nel gestire l’accoglienza e gli info-point di Piazza Vecchia e Piazza Mascheroni, divisi in squadre di lavoro coprono ogni giorno 3 turni di 10 persone. Senza dimenticare gli allievi dell’Accademia della Guardia di Finanza, anch’essi impegnati nella manifestazione presentando le attività svolte a tutela della sicurezza economica e finanziaria e ambientale del Paese presso il loro info-point presente a Casa Suardi.

Ufficio Stampa
Claudia Rota
Cell. 348 5100463 - claudia.rota@arketipos.org


I Maestri del Paesaggio
Via A. Cifrondi, 1 - Bergamo, 24128
T-F +39 035 401175 - info@arketipos.org